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“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

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Ci hanno tolto la terra sotto i piedi


Siamo davvero ad un punto di non ritorno. Una società che ti respinge. Un mondo irriconoscibile. L'Europa, la globalità, solo parole vuote. Solitudine e miseria. Questo è quello che caratterizza la nuova Italia. Non quella di Mario Monti, fatta di banca e di numeri e di conti che tornano (?).  Il saggio dei saggi sulla pelle degli altri. Costi quel che costi.
O di Grillo, un comico che cavalca l'onda del potere ridendo alla faccia nostra senza far ridere  (più) nessuno.

Matteo Renzi che tutto vuol rottamare, ma non si rende conto che è questa politica che non funziona più. Alfano, poverino, arranca cercando un'identità perduta. Montezemolo poi, patetico e ridicolo. Un discorso il suo davvero offensivo e umiliante. Vuoto. Berlusconi, uno che si è nutrito dei nostri sogni. Adesso è solo il fantasma di se stesso.

I vari Bersani, Di Pietro, Fini, Casini, Vendola, parassiti della società e protagonisti della politica. Intorno un carosello di faccendieri, tornacontisti, fasulli, due di coppe. Pensate un pò anche la Carfagna ci "insegna" e fa politica.

I sopra citati personaggi dovrebbero rappresentare il meglio dell'Italia o addirittura dare e fare i riferimenti. Sembra un incubo. Dissociati dalla vita reale. Dalla quotidianità.  Il popolo ha fame, sete. Di valori, di calore. Vita senza futuro, senza progetto, senza nulla a cui credere, per cui vivere o morire.

Uno STATO sempre più canaglia, che ti osserva, ti fruga, ti mette in difficoltà, che non guarda in faccia nessuno. In nome e per conto dello SPREAD. Nessuna garanzia di privacy, nessun servizio garantito. La salute un optional, oppure (per i più furbi) una fonte di reddito.
Vedo e sento pochi ricchi che danno delle dritte e soluzioni ai molti poveri. La cosa mi preoccupa e non poco.

La dignità di ognuno di noi viene calpestata tutti i santi giorni. Un bilancio da rivoluzione silente. La SOCIETA', le REGOLE, la COSTITUZIONE, vanno cambiate. Ripensate. Viviamo in un mondo che si è divorato tutto. Adesso si mangiano a vicenda.

Un quadro inquietante, infernale. E la CHIESA? Assente. Lei la grande assente. Vorremmo sentire la voce del Santo Padre, dei Vescovi, dei preti. Ma nulla. Anche loro badano alla "spending review".
Nessun rifugio, nessun angolino sicuro. Anche la terra sotto i piedi ci hanno tolto e ancora continuano a dire, dire e dire. Stare zitti no!!!???

Le primarie necessità hanno lasciato posto alle PRIMARIE. E lì si fermano.
Guardo dentro gli occhi di mia madre, 91 anni, per cercare un futuro, ma mi ricorda solo un passato migliore. 

Luigi Palamara
Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT

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