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Cronaca da Messina e provincia del 11 dicembre 2012

Nucleo Radiomobile

Messina: i Carabinieri arrestano un pregiudicato e denunciano 4 persone all'Autorità Giudiziaria.

Nell'ambito di una campagna di prevenzione e contrasto dei reati e degli illeciti, con particolare riferimento alle violazioni commesse da soggetti sottoposti ad obblighi o a particolari misure disposte dall'A.G., i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina hanno tratto in arresto TURIANO Francesco, nato a Messina ed ivi residente, cl. 1984, già noto alle Forze di Polizia, per resistenza a Pubblico Ufficiale e inosservanza delle prescrizioni inerenti la sorveglianza speciale.

In particolare, intorno alle 12,30 di ieri, un equipaggio del Nucleo Radiomobile di Messina, durante un controllo di polizia in questa Piazza Verga, ha sorpreso il predetto in compagnia di un pregiudicato, e, nel corso del successivo controllo, TURIANO Francesco spintonava i militari operanti opponendo loro mentre effettuavano una perquisizione personale.

Nella circostanza, il predetto TURIANO Francesco è stato arrestato atteso che tra gli obblighi imposti dalla misura di prevenzione vi era quello di non frequentare soggetti pregiudicati o sottoposti a misure di prevenzione, e stante altresì la resistenza opposta alla perquisizione personale.

Dopo le formalità di rito, il prevenuto su disposizione dell'A.G., veniva accompagnato presso la propria abitazione al regime degli arresto domiciliari per essere giudicato nella giornata odierna presso il Tribunale di Messina con rito direttissimo.

 

Nei giorni scorsi, nel corso dei quotidiani servizi preventivi svolti dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina, nell'ambito del Piano Coordinato di Controllo del Territorio, e finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dei reati e degli illeciti amministrativi, in particolare quelli connessi alla guida degli auto-motoveicoli in violazione delle vigenti normative con conseguente potenziale pericolo per la propria ed altrui incolumità, gli equipaggi delle gazzelle dell'Arma hanno deferito in stato di libertà quattro persone, ritenute responsabili, a vario titolo, di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, violazione colposa dei doveri inerenti la custodia di cose sottoposte a sequestro, guida in stato di ebrezza.

I servizi preventivi, svolti nell'ambito di alcuni quartieri urbani dove è maggiore la richiesta di legalità, sono stati effettuati dagli equipaggi del Nucleo Radiomobile Carabinieri di Messina, che hanno denunciato in stato di libertà:

-       un 31enne, di Messina, già Noto alle Forze dell'Ordine,per guida in stato di ebbrezza. In particolare, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina sottoponevano a controllo della circolazione stradale i prevenuto mentre alla guida di un autovettura, di proprietà del padre, in evidente stato di ebbrezza riscontrato al test con l'etilometro da cui emergeva un tasso alcolemico pari a 0,87 g/l.

-       un 25enne, di Messina, già Noto alle Forze dell'Ordine, per guida in stato di ebbrezza. Nella circostanza i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina a seguito di controllo della circolazione stradale in orario notturno, fermavano il prevenuto mentre alla guida della propria autovettura in evidente stato di ebbrezza, riscontrato al test con l'etilometro da cui emergeva un tasso alcolemico pari a 0,92 g/l.

-          un 45enne, di Messina, per violazione colposa dei doveri inerenti la custodia di cose sottoposte a sequestro. In particolare, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, a seguito di verifiche scaturite da denuncia di furto di un motociclo, constatavano che l'uomo, a cui era stato affidato in custodia giudiziale il motociclo sottopost a sequestro amministrativo, aveva violato i doveri inerenti la custodia, parcheggiando incustodito il mezzo sulla pubblica via che veniva successivamente asportato ad opera di ignoti;

Nel medesimo contesto operativo, sette soggetti sono stati segnalati alla Prefettura di Messina, quale assuntori di sostanze stupefacenti, ed in particolare:

-         un 19enne messinese, che nella circostanza, a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso di un involucro contenente circa gr. 0,55 di sostanza stupefacente del tipo "marijuana";

-        un 19enne messinese, già noto alle Forze di Polizia, trovato in possesso, a seguito di perquisizione personale, di gr. 1,95 sostanza stupefacente del tipo "marijuana";

-        un 17enne messinese, che a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso di circa 1,40 grammi di sostanza stupefacente del tipo "marijuana"

-        un 18enne e un 19enne entrambi messinesi, il quali, sottoposti a perquisizione personale, veniva trovato in possesso di un involucro, contenente circa 1,40 grammi di sostanza stupefacente del tipo "marijuana", ed uno spinello;

-        un 19enne messinese,  trovato in possesso, a seguito di perquisizione personale, di gr. 1,20 sostanza stupefacente del tipo "marijuana";

-        un 17enne messinese, che a seguito di perquisizione personale, veniva trovato in possesso di due involucri contenenti complessivamente circa 1,20 grammi di sostanza stupefacente del tipo "marijuana"

Tutta la sostanza stupefacente rinvenuta, sottoposta a sequestro, opportunamente repertata, sarà trasmessa ai laboratori del RIS Carabinieri di Messina per le relative analisi qualitative e quantitative

 

Compagnia di Sant'Agata Militello

Tortorici (ME); i Carabinieri arrestano un 50enne in esecuzione di un provvedimento dell'A.G..

Nel mattinata di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Tortorici, in ottemperanza all'ordinanza custodiale emessa dalla Corte d'Appello di Messina, hanno arrestato COSTANZO Francesco, nato ad Adrano, cl. 1962, già noto alle Forze dell'Ordine, sottoposto al regime degli arresti domiciliari dal mese di marzo 2010, poiché responsabile di produzione e traffico di sostanze stupefacenti e detenzione di armi.

L'aggravamento della misura cautelare cui il prevenuto era sottoposto, è stato disposto dalla Corte d'Appello di Messina che ha concordato pienamente con le risultanze investigative prodotte dalla Stazione Carabinieri di Tortorici.

In particolare, secondo quanto emerso nel corso delle indagini dei Carabinieri, il 50enne avrebbe commesso plurime violazioni delle prescrizioni imposte durante il periodo di sottoposizione alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

COSTANZO Francesco, dopo le formalità di rito, è stato quindi tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi a disposizione dell'A.G. mandante.

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