Sant'Eufemia d'Aspromonte, piena luce sull'omicidio del gestore del ristorante "Donna Jolanda", Giuseppe Arimare di 62 anni, coniugato, del luogo. Fermati: SURACE Raffaele, di anni 53, LAURENDI Francesco, di anni 22 e LUPPINO Stefano, di anni 22, tutti originari di Santa Eufemia d'Aspromonte, per aver attivamente partecipato all'uccisione di ARIMARE Giuseppe, di anni 61, titolare del ristorante "Donna Iolanda" di Santa Eufemia d'Aspromonte, e per aver tentato di uccidere il genero della vittima, PRINCI Bernardo, di 39 anni originario di Delianuova.
IL LOCANDIERE, ASSASSINATO A COLPI DI PISTOLA, PER UN VITELLO SOTTO L'OCCHIO MAGICO DELLE TELECAMERE ESTERNE AL RISTORANTE
Domenico Salvatore
Prima, hanno parlato le bocche umane; poi ha "cantato Catarina"; una bocca metallica, che produce sangue, morte e rovina, ospedale, galera, Tribunale e camposanto; se non faida. E "sorella morte", falce in mano, ha fatto la sua macabra apparizione sui "Piani della Corona", il 2 settembre 2013, Festa della Madonna della Montagna ("insanguinata"). Quando il dialogo-confronto, si trasforma da divergenza, dissidio, diverbio e diversità di opinione, termina in battibecco-alterco e finisce in una scazzottata a calci e pugni e botte da orbi, l'esito finale nefasto è pressocchè scontato. Uno degli adepti della spedizione punitiva, era pure "accavallato" e, vista la malaparata, non ha esitato ad estrarre l'arma che portava alla cintola ed a sparare, quasi a bruciapelo. Risolto brillantemente, a tempo di record dunque,l'omicidio di Sant'Eufemia d'Aspromonte. Arrestati gli autori, chiarito il movente, repertata l'arma usata per il delitto Il "giallo di Donna Jolanda", non apparteneva di certo alla saga di Alfred Hitchcok, né di Agatha Christie o alla serie televisiva "La signora in giallo", interpretato dall'attrice Angela Lansbury (Jessica Fletcher). Da subito, il capitano Maurizio De Angelis, fiuto da segugio, comandante della Compagnia di Palmi, che si muove sotto le direttive del colonnello Lorenzo Falferi, comandante provinciale di Reggio Calabria, entrambi coordinati dal p.m. presso la Procura della Repubblica di Palmi, Francesco Ponzetta, che si muove sotto le direttive del procuratore capo Giuseppe Creazzo, aveva imboccato la pista giusta.
MNews.IT
www.mnews.it
Stadio Online, le notizie sportive
/div>
Del resto, questo tipo di omicidi, o si risolvono entro le prime quarant'otto ore o finiscono nel buco nero dei delitti del mistero, ascrivibili ad opera d'ignoti; come insegnano la casistica e la statistica. Siamo in una zona ad alta densità mafiosa, terra di faide e di omertà, che cuce le bocche a doppia mandata per paura di vendette, ritorsioni o rappresaglie, dove la 'ndrina, non vuole correre il rischio, di vedersi "chiudere" il locale per la seconda volta. Sebbene, quella volta, gli accoliti della cosca, "intelligentemente" parteciparono ai funerali del maresciallo Pasquale Azzolina, ucciso nel corso di un conflitto a fuoco con…Arsenio Lupin. Non hanno parlato i testimoni infatti, (non subito), ma, le telecamere esterne, hanno ripreso la scena. Ma gl'inquirenti da subito avevano eseguito posti di blocco volanti; controllo dei pregiudicati della zona e loro alibi-orario; perquisizioni domiciliari; guanto di paraffina ed altri controlli incrociati. Il comunicato stampa chiarisce…"Nella notte del 4 settembre 2013, i Carabinieri della Compagnia di Palmi, sotto la direzione investigativa della locale Procura della Repubblica, diretta dal procuratore capo dottor Giuseppe Creazzo, hanno rintracciato e sottoposto a fermo, in esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Palmi nella stessa notte, SURACE Raffaele, di anni 53, LAURENDI Francesco, di anni 22 e LUPPINO Stefano, di anni 22, tutti originari di Santa Eufemia d'Aspromonte, per aver attivamente partecipato all'uccisione di ARIMARE Giuseppe, di anni 61,
titolare del ristorante "Donna Iolanda" di Santa Eufemia d'Aspromonte, e per aver tentato di uccidere il genero della vittima, PRINCI Bernardo, di 39 anni originario di Delianuova. I tre fermati fanno parte di un gruppo di malviventi che, il pomeriggio del 2 settembre scorso, ha partecipato alla spedizione punitiva in cui venivano aggredite brutalmente le due vittime all'interno del maneggio annesso al ristorante sopra menzionato, a seguito della quale veniva sparato da distanza ravvicinata ARIMARE che decedeva sul posto. La pronta reazione dei familiari della vittima, che accorrevano all'interno del maneggio, ha certamente scongiurato conseguenze più gravi per PRINCI ed ha consentito ai Carabinieri di Palmi di avviare l'attività investigativa, acquisendo le informazioni testimoniali dei presenti. Due dei tre soggetti sottoposti a fermo sono stati rintracciati in Aspromonte mentre erano intenti ad occuparsi di lavori agricoli, mentre il terzo è stato trovato nei pressi della propria abitazione. Dalle prime ricostruzioni, il movente dell'azione criminale è riconducibile al presunto furto di un vitello. Gli arrestati, sottoposti ad interrogatorio dal Sostituto Procuratore della Procura di Palmi, dott. Francesco Ponzetta, e dai Carabinieri di Palmi, hanno raccontato una versione dei fatti non dissimile dalla ricostruzione degli inquirenti. L'arma del delitto è stata rinvenuta anche grazie alle indicazioni fornite da SURACE.
Le indagini adesso proseguono per catturare gli altri due soggetti - ancora irreperibili ed anch'essi destinatari del decreto di fermo della Procura di Palmi - che hanno partecipato alla mortale aggressione ai danni di ARIMARE e PRINCI. La salma di ARIMARE al momento resta a disposizione dell'Autorità Giudiziaria di Palmi. I fermati, espletate le formalità di rito, sono stati ristretti presso la Casa Circondariale di Palmi, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria". Sono uccel di bosco ancora, almeno un paio di elementi, che sono attivamente ricercati dai Carabinieri. Sebbene la loro posizione, sia meno grave. Non è escluso, che si consegnino, nelle prossime ore, accompagnati dal loro legale di fiducia. Domenico Salvatore
MNews.IT
www.mnews.it
Stadio Online, le notizie sportive
Giochi Gratis
Calabria 24Ore .IT
NewsOn24.IT



0 Commenti