Reggio Calabria 16 settembre 2013 - Quando la notizia c'è va data. E allora diamola. Ieri Peppe Baldessaro apre una delle sue solite provocazioni, molto partecipate e interessanti. Contesta il neo Vescovo di Reggio-Bova, Giuseppe Fiorini Morosini, senza peli sulla lingua.

Il messaggio del Vescovo è un cesso di messaggio. Opinione più o meno condivisibile. Ma di opinione si tratta. Non alla persona ma al messaggio.
Ad onor del vero un equivoco era nato; nel suo post di apertura si legge.

"Il nuovo vescovo di Reggio Calabria Giuseppe Fiorini Morosini è garantista: "Nessuno è mafioso fino al terzo grado di giudizio, e comunque vanno lette le motivazioni delle sentenze, perchè i giudici sono uomini e come tutti gli uomini possono sbagliare". Io invece non sono garantista, dunque per me questo vescovo è un cesso, e per dirlo, oltre che pensarlo, non ho bisogno di attendere alcuna sentenza."

Alla mia richiesta di chiarimenti nasce la discussione chiarificatrice: 

Luigi Palamara Certo che dare del cesso a Padre Giuseppe Fiorini Morosini è davvero troppo. Caro Peppe a mio avviso sei andato oltre. La persona va rispettata. E dirgli cesso certo non è un'opinione. Almeno da me non condivisa e deprecabile.
14 settembre alle ore 16.45 · Mi piace · 3


Peppe Baldessarro Luigi, si parla di messaggi non di persone ....
14 settembre alle ore 16.46 · Mi piace

Luigi Palamara Il limite è sottile ...
14 settembre alle ore 16.47 · Mi piace · 1

Luigi Palamara Comunque ti rispondo non qui ma con un editoriale siu mnews.it. La cosa per me è inaccettabile.
14 settembre alle ore 16.52 · Mi piace

Peppe Baldessarro ok, vediamo di essere chiari per evitare di toccare la sensibilità dei cattolici, il giudizio di cesso non è riferito alla persona, ma al concetto espresso, al messaggio e all'interpretazione che può essere data da chi lo recepisce. Lo ritengo un messaggio sbagliato, un cesso di messaggio.
14 settembre alle ore 17.20 · Non mi piace più · 10

Luigi Palamara Equivoco chiarito. Grazie Peppe Baldessarro e scusa i toni perentori.

14 settembre alle ore 17.28 · Mi piace · 1


Sic et simpliciter.

Un messaggio sbagliato, un cesso di messaggio. E come spesso capita nelle discussioni tra amici e/o conoscenti tutto è stato chiarito. L'esigenza di questo "editoriale" nasce dal fatto che la discussione ha "superato" i confini della bacheca personale su facebook di Peppe Baldessaro, e siccome l'accesso non è per tutti ci è sembrato doveroso CHIARIRE per tutti ... anche per i "gabinetti".

Luigi Palamara