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“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

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Calcio. Serie A, 20 ottobre 2013

CALCIO: RIMONTA FIORENTINA, RIBALTONE SU JUVE IN 15 MINUTI Nel '94 a Torino viola avanti 2-0, poi 3-2 bianconero in 14'  - ROMA, 20 OTT - Era dal 13 dicembre 1998 che la Fiorentina non batteva al 'Franchì la Juventus: fu un 1-0 con rete decisiva di Batistuta. Quella di oggi è la prima vittoria viola sulla Vecchia Signora in casa, dunque, nell'era Della Valle. E la vittoria contro la 'nemicà storica è arrivato nel modo che un qualsiasi tifoso viola sogna di notte: da 0-2 a 4-2 in appena 15 minuti (dal 21' al 36 della ripresa), con tripletta di Giuseppe Rossi, capocannoniere del campionato, in attesa di Cerci impegnato stare in Torino-Inter. La partita di oggi ricorda un altro scontro fra viola e bianconeri giocato a Torino il 4 dicembre 1994 e finito in modo inverso: Fiorentina avanti 2-0 con Baiano e Carbone a fine primo tempo, poi nel finale si scatenano la Juventus che segna con doppietta di Vialli al 73' e al 76' e Del Piero all'87' per il 3-2 finale bianconero. Non è la prima volta che la Juventus tracolla nel giro di pochi minuti: storico resta il derby della Mole del 27 marzo 1983: Juve avanti 2-0 in casa granata con Rossi al 15' e Platini al 65', poi in 5 minuti il ribaltone con le reti di Dossena al 70', Bonesso al 72' e Torrisi al 75'. 

CALCIO: ROMA A +5,È VANTAGGIO-RECORD SU SECONDA DOPO 8 TURNI Contro Juve situazione simile verificata nel 2004/05 e '05/06  - ROMA, 20 OTT - Il ko della Juventus a Firenze lancia la Roma a +5 sui bianconeri e sul Napoli. È stato così eguagliato il vantaggio-record di una capolista dopo otto turni di campionato, da quando la Serie A è tornata con i tre punti a vittoria (dal 1994/95 a oggi). In precedenza una situazione simile si era verificata nei campionati 2004/05 e 2005/06 contro la Juventus, in entrambi i casi capolista: nel primo caso con 22 punti (e Milan secondo con 17), nel secondo a punteggio pieno, come oggi la Roma, e sempre il Milan a inseguire a quota 19 punti.

CALCIO: LIVORNO-SAMP;IN ARRIVO 80 DASPO TIFOSI SENZA TESSERA  - LIVORNO, 20 OTT - La questura di Livorno emetterà circa 80 daspo nei confronti dI altrettanti tifosi sampdoriani arrivati oggi allo stadio Picchi senza tessera del tifoso, ma ugualmente in possesso del biglietto per la partita.

CALCIO:MONTELLA ESULTA,VITTORIA TRA SODDISFAZIONI PIÙ GRANDI Qualità Rossi fa differenza. Roma stratosferica, ma nulla deciso  - ROMA, 20 OTT - «È una delle soddisfazioni più grandi. È difficile fare gol alla Juve, fargliene quattro in quindici minuti è straordinariamente bello». Vincenzo Montella esulta così all'impresa della sua Fiorentina, che ha vinto rimontando due gol ai bianconeri. «Ma io nel primo tempo non ho visto la mia squadra in difficoltà, era una partita bloccata tatticamente». Il tecnico viola tira le orecchie ai suoi per i gol di Tevez e Pogba: «Ci siamo sentiti vittima dell'avversario» dice ai microfoni di Sky. «La squadra ha fatto una grandissima prestazione, nonostante Rossi non stesse bene per un dolore alla schiena nella prima parte. Ma la squadra ha avuto una grande forza di reazione, grande cuore e coraggio. Il pubblico ci ha aiutato, ci ha creduto anche più di noi. È una vittoria meritata». Il successo viola porta la firma soprattutto di Giuseppe Rossi: «Nel calcio la differenza lo fa la qualità, anche quando non sta bene fa gol fantastici. È un giocatore non egoista, si adopera per la squadra. In più ci mette qualità: ha fatto un gol straordinario, che ci ha dato la forza per vincere la partita. Vogliamo giocare e divertirci: è nel nostro dna, vediamo cosa ci dirà alla fine la classifica». Infine sul momento magico della Roma capolista: «sta facendo stratosferico per quanto segna e per quanto poco subisce avversari. Però campionato è lungo e i ribaltoni ci sono sempre, nulla è ancora deciso».

CALCIO: PREMIO PIOLA A PRANDELLI, DOMANI LA CONSEGNA Il ct azzurro a Vercelli per ricevere il "mappamondo"- TORINO, 20 OTT - Cesare Prandelli sarà domani a Vercelli, ospite d'onore dell'edizione straordinaria del Premio Piola, nell'anno del centenario dalla nascita del campionissimo. Il ct della Nazionale terrà una conferenza stampa alle 17:30 e, subito dopo, sarà al salone Dugentesco dove riceverà il 'mappamondò realizzato dall'artista Aldo Mondino. Il tecnico sarà poi protagonista della serata che legherà la figura di Piola alla Nazionale italiana. 

CALCIO: TRIPLETTA ROSSI E RIMONTA CHOC,FESTA FIORENTINA Juve avanti con Tevez-Pogba, poi lo show dei viola da 0-2 a 4-2   - FIRENZE, 20 OTT – La Fiorentina e i suoi tifosi hanno atteso 15 anni per rivivere la gioia di battere la Juventus: l'ultima volta c'era Batistuta in squadra e bastò un suo gol per piegare i bianconeri. Stavolta la festa viola, contrassegnata da quattro gol di cui tre a firma di Giuseppe Rossi, ha però un sapore ancor più speciale: perchè la squadra di Conte, finora imbattuta, aveva chiuso il primo tempo in vantaggio di ben due reti grazie al rigore procurato (intervento ingenuo di Gonzalo Rodriguez) e realizzato da Tevez e alla rete di Pogba abile a sfruttare un rinvio sbagliato di Cuadrado. Entrambi poi avevano festeggiato con la 'mitraglià, imitando il gesto di esultanza che era tipico di Batistuta. Non solo: la Juve era assoluta padrona del campo, con le sue fiammate aveva regalato molti brividi in area viola anche se Neto (altro protagonista positivo del match) era stato impegnato una sola volta su tiro di Marchisio. Di contro era una Fiorentina lenta, intimidita, sterile, che oltretutto dopo 23' aveva perso Ambrosini per un infortunio muscolare alla coscia destra e lo stesso Rossi, subito all'inizio, aveva fatto un movimento brusco che gli aveva procurato un dolore alla schiena. Insomma, Diego e Andrea Della Valle entrambi in tribuna e le migliaia di tifosi viola si stavano preparando ad un pomeriggio di delusioni, l'ennesimo nella sfida da sempre più sentita a Firenze. Nella ripresa però la partita si è clamorosamente rovesciata, a conferma che nel calcio non c'è mai nulla di scontato. Ed è forse quello che deve aver pensato la Juve forse pensando alla prossima sfida di Champions con il Real Madrid: la squadra di Conte paga innanzitutto il fatto di non aver saputo chiudere il match quando avrebbe potuto farlo, bravissimo Neto a neutralizzare gli affondi di Marchisio, di Chiellini, di Pirlo su punizione (il centrocampista ha saputo recuperare dalla botta presa poco prima dell'intervallo che gli aveva provocato difficoltà respiratorie) e su Asamoah. Sembrava comunque un assolo da parte dei bianconeri che avrebbero potuto restare in superiorità numerica se l'arbitro Rizzoli non avesse graziato Roncaglia per una manata sull'oscuro Llorente. La Fiorentina si batteva con generosità ma quasi con rassegnazione, lo stesso stato d'animo che si avvertiva sugli spalti. Invece tutto si è capovolto in quindici minuti, dal 21' al 36', complice anche il totale black-out da parte della difesa juventina e di altri elementi come Asamoah che con un fallo su Mati Fernandez ha permesso ai viola di accorciare su rigore battuto da Rossi. Da lì per la squadra di Montella, che invitando i suoi a pressare i difensori avversari ha trovato la chiave di volta, è stato un crescendo: al 31' Rossi beffava Pogba e con una prodezza di sinistro trafiggeva Buffon per l'insperato 2-2. Conte ha cercato di riacchiappare il match inserendo il punito Vidal al posto di Marchisio ma la doppia rimonta ha ispirato e trascinato la Fiorentina verso l'impresa e spinto una Juve sempre più frastornata e sorpresa in fondo al tunnel. In tre minuti i viola hanno segnato altre due reti, con Joaquin (al primo gol in A) su assist di Borja Valero e quindi ancora con Rossi servito da Cuadrado. Il popolo viola è letteralmente esploso e si è alzato in piedi quando al 40' Montella ha sostituito Pepito per la meritata ovazione. Conte ha giocato anche le carte Giovinco e Motta ma il verdetto del campo, al termine di una battaglia contrassegnata da numerosi ammoniti, non è più mutato. Oltre alla Fiorentina, che dovrà sfruttare questo clamoroso successo come quello della possibile svolta, adesso sorriderà anche la Roma lassù in vetta con Juve e Napoli, entrambe battute, a 5 punti di distanza.

CALCIO: SERIE A; MARCATORI  - Classifica marcatori della serie A di calcio dopo gli incontri giocati dell'8/a giornata (Torino-Inter alle 20.45). - 8 reti: G. Rossi (2 rigori-Fiorentina). - 6 reti: Cerci (2-Torino). - 5 reti Hamsik (Napoli); Jorginho (3-Verona). - 4 reti: Denis (Atalanta); Tevez (1-Juve); Callejon (Napoli), Florenzi (Roma). - 3 reti: Diamanti (2-Bologna); Barrientos (Catania); Gilardino (Genoa); Palacio (Inter); Vidal (Juventus); Candreva (1-Lazio); Paulinho (Livorno); Balotelli (1) e Muntari (Milan); Higuain e Pandev (Napoli); Cassano e Parolo (Parma); Totti (1), Gervinho, Ljajic e Pjanic (1-Roma); Eder (2-Sampdoria); Di Natale (Udinese); Cacciatore e Toni (Verona). - 2 reti: Stendardo (Atalanta); Laxalt (Bologna); Ibarbo, Pinilla e Nainggolan (Cagliari); Paloschi (Chievo); Bergessio (Catania); Gomez (1) e Fernandez (Fiorentina); Lodi (1-Genoa); Alvarez, Cambiasso, Icardi, Nagatomo e Milito (Inter); Pogba (Juventus); Hernanes, Lulic (Lazio); Poli, Birsa e Robinho (Milan); Rosi (Parma); Benatia (Roma); Berardi (2), Floro Flores e Zaza (Sassuolo); D'Ambrosio (Torino); Eder (1) e Gabbiadini (Sampdoria); Muriel (1-Udinese); Iturbe (Verona). - 1 rete: Cigarini, Bonaventura, Livaja, Lucchini e Moralez (Atalanta); Kone, Natali, Cristaldo e Moscardelli (Bologna); Cabrera, Conti, Ekdal e Sau (Cagliari); Plasil (Catania); Bentivoglio, Thereau, Pellissier e Rigoni (Chievo); Aquilani, Borja Valero, Joaquin, Pizarro e Vargas (Fiorentina); Antonini, Calaiò (Genoa); Taider e Jonathan (Inter); Chiellini, Giovinco, Llorente, Pirlo, Quagliarella e Vucinic (Juventus); Perea, Dias, Ederson, Klose, Cavanda (Lazio); Luci, Emeghara (1), Rinaudo e Siligardi (Livorno); Abate, Mexes (Milan); Britos, Dzemaili e Inler (Napoli); Palladino, Biabiany, Gobbi, Gargano e Mesbah (Parma); De Rossi, Balzaretti, Maicon e Strootman (1)(Roma); De Silvestri, Pozzi (1) e Sansone (Sampdoria); Greco, Paulinho e Schelotto (Sassuolo); Immobile (Torino); Brighi (Torino); Badu, Danilo, Heurtaux e Maicosuel (Udinese); Gomez Taleb, Martinho e Romulo (Verona). - 1 autorete: Legrottaglie (Catania); Pucino (Sassuolo), Bernardini (Verona).

CALCIO: SERIE A  - ROMA, 20 OTT - Risultati del campionato di calcio di serie A dopo gli incontri dell'8/a giornata. A Bergamo: Atalanta-Lazio 2-1 a Cagliari: Cagliari-Catania 2-1 (ieri) a Firenze: Fiorentina-Juventus 4-2 a Genova: Genoa-Chievo 2-1 a Livorno: Livorno-Sampdoria 1-2 a Milano: Milan-Udinese 1-0 (ieri) a Roma: Roma-Napoli 2-0 (venerdì) a Reggio Emilia: Sassuolo-Bologna 2-1 a Verona: Verona-Parma 3-2 Torino-Inter si giocherà alle 20.45. 


CALCIO: SERIE A, LA CLASSIFICA = Roma, 20 ott. - - La classifica della Serie A dopo l'ottava giornata di campionato. Torino e Inter una gara in meno: Roma 24, Napoli e Juventus 19, Verona 16, Fiorentina 15, Inter 14, Atalanta 12, Milan e Lazio 11, Udinese e Cagliari 10, Torino e Parma 9, Livorno e Genoa 8, Sampdoria 6, Catania e Sassuolo 5, Chievo 4, Bologna 3

CALCIO: JUVE; DA 20 ANNI NON SUBIVA 10 GOL IN PRIME 8 GIORNATE Bianconeri hanno costruito successi su impenetrabilità difesa - ROMA, 20 OTT - Dalla stagione 1992/93 la Juventus non subiva 10 gol nelle prime otto giornate: in quel campionato, i bianconeri chiusero al quarto posto, con 47 reti subite alla 34/a giornata. Un dato-record per quella che, sempre sotto la gestione di Conte, è stata la difesa meno battuta degli ultimi due campionati e che ha costruito i due scudetti del 2011/12 e 2013/13 sul minor numero di reti subite rispetto agli avversari: 20 nella prima stagione (+13 sul Milan, seconda migliore difesa del campionato, con 33 gol al passivo); 24 nella seconda (+12 sul Napoli, seconda migliore retroguardia, con 36 gol subiti). Se sul dato dei 10 gol al passivo pesano i quattro gol incassati nel secondo tempo a Firenze, non va comunque dimenticato che i bianconeri, nelle prime otto giornate del campionato in corso, hanno mantenuto la porta inviolata solo nel derby, vinto 1-0 a casa del Torino, il 29 settembre. Nelle altre sette giornate la Juve ha sempre subito almeno un gol, uno ciascuno nelle sei prima di oggi, a Firenze, quattro nello stadio Franchi. E anche in Champions le cose non vanno meglio: tre i gol subiti fra le sfide disputate, a Copenaghen e in casa contro il Galatasaray.
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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 347 69 11 862
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