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| Foto d'archivio. |
ROMA 24 Ottobre 2013 – Dalle prime ore di questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Anzio, con l’ausilio dei Nucleo Carabinieri Cinofili e del Reparto Elicotteri di Pratica di Mare, stanno notificando un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a un 54enne di origini napoletane perché ritenuto il mandante dell’omicidio di Alessandro Torni avvenuto sul litorale sud di Roma il 3 Gennaio 2008.
L’uomo, allora 43 enne, era da poco uscito dalla caserma dei Carabinieri di Marina Tor San Lorenzo, comune di Ardea, dove quotidianamente si recava per adempiere all’obbligo di firma, impostogli dall’Autorità Giudiziaria, quando fu avvicinato da un autovettura e freddato con due colpi di arma da fuoco al torace, mentre era in auto con il padre e il figlio.
Nel corso delle complesse indagini I Carabinieri hanno appurato che alla base del grave episodio delittuoso ci sarebbero stati da un lato dei forti rancori personali, attinenti una relazione sentimentale conclusasi male fra il mandante e la sorella dell’assassinato, e dall’altro la volontà di entrambi di primeggiare nel contesto criminale locale.
RUBANO BOTTIGLIE DI ALCOLICI DA UN BAR, IL PROPRIETARIO LI INSEGUE E LI FA ARRESTARE DAI CARABINIERI. IN MANETTE DUE MAGGIORENNI E UN MINORENNE.
ROMA – I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato tre giovani che, ieri sera, poco prima delle 21, dopo essere entrati in un bar di via Anastasio II, zona piazzale degli Eroi, hanno asportato tre bottiglie di vino e sono scappati via. I tre malfattori, un 23 enne, un 18 enne e un 17 enne, sono stati inseguiti dal proprietario del bar e da alcuni clienti e acciuffati, dopo breve colluttazione, da una pattuglia di Carabinieri del Nucleo Radiomobile, intervenuta dopo una segnalazione al 112.
Tutti e tre dovranno rispondere di rapina impropria in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Gli arrestati, per guadagnarsi la fuga, avevano anche tentato di colpire, con le bottiglie, il proprietario del bar. I due maggiorenni sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo che sarà celebrato questa mattina presso le aule di piazzale Clodio mentre il minorenne è stato accompagnato presso il centro di prima accoglienza di Roma.

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