«È la prova che ha inciso molto il contributo delle associazioni e degli attivisti Cinque Stelle, che è stato di partecipazione attiva, di responsabilità, di senso del lavoro e del bene comune». Lo dice la deputata M5S Dalila Nesci, a proposito del no definitivo al combustibile solido secondario (css) presso lo stabilimento Italcementi di Vibo Valentia. La notizia è stata data a conclusione dell'ultimo tavolo tecnico sulle sorti del cementificio, svolto presso la prefettura della città.
La parlamentare aggiunge: «Produrre il css sarebbe stato impossibile per ragioni amministrative, oltre che molto dannoso a causa dell'inquinamento. Si sarebbe perso del tempo, e già se n'è perso tanto sulla vertenza che tiene col fiato sospeso decine di lavoratori cassintegrati. La rinuncia al css è una notizia positiva, come la collaborazione dichiarata da Italcementi per evitare la disoccupazione dei suoi operai».
La deputata Cinque Stelle sottolinea: «Spero che tutti comprendano, adesso, che i nostri moniti e ragionamenti avevano un fondamento preciso. Il css era la pista sbagliata, sicché con questa convinzione ci eravamo uniti alla società civile, al Comune e alla Regione, per impedire pesanti tossicità a Vibo Marina. Avevamo sostenuto un modello di sviluppo concertato, considerando le necessità dei lavoratori, che nessuno può ricattare».
Nesci conclude: «Adesso occorre lavorare nell'unità, con limpidezza. Mi auguro, perciò, che il sottosegretario dello Sviluppo economico Claudio De Vincenti voglia coordinare il tavolo romano partendo dalla voce, dalle risposte del territorio».
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
MNews.IT | Stadio Online, le notizie sportive | Giochi Gratis | Calabria 24Ore .IT | NewsOn24.IT





0 Commenti