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“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

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Le notizie di oggi 20 novembre 2013

CASO CANCELLIERI: EPIFANI, GOVERNO ORA PIÙ DEBOLE, SERVE SCATTO = CHI HA VINTO TRA RENZI E LETTA? IERI È FINITA COME DOVEVA FINIRE Roma, 20 nov.  - Non lo nasconde Guglielmo Epifani. La vicenda Cancellieri lascia strascichi pesanti che andranno superati. «Il governo da oggi è più debole», dice il segretario del Pd parlando con i cronisti alla Camera. Per questo, aggiunge, «serve uno scatto», innanzitutto da parte del premier Enrico Letta. Il caso Cancellieri è chiuso? chiedono i cronisti. «Anche il ministro da oggi è più debole ma se le confermi la fiducia, non è che ti aspetti che si dimetta tra pochi giorni. Ora deve andare avanti» e allontanare con i fatti le critiche che le sono state fatte, con «interventi concreti». Critiche che Epifani comprende: «Io giro tra la gente e nell'opinione pubblica questa vicenda è passata come prevaricazione dei potenti». E il Pd come ne esce? «Nei partiti veri si discute, si litiga anche. Mi chiedete se ieri ha vinto Renzi o Letta? Per me l'assemblea di ieri è finita esattamente come doveva finire». 

PD:D'ALEMA,IMPEGNO RENZI PRIMARIE PREMIER, MA SENZA ELEZIONI (ANSA) - REGGIO CALABRIA, 20 NOV - «Matteo Renzi sta conducendo una campagna congressuale come se si trattasse delle primarie per il candidato alle elezioni. Ma non ci sono elezioni. E secondo me non ci saranno per parecchio tempo». Lo ha detto Massimo D'Alema. «La forza maggiore di Renzi - ha detto ancora D'Alema - è la promessa di vittoria elettorale. È quello che ci fa vincere, dicono tanti, anche se a loro Renzi non piace. Questa promessa di vittoria elettorale, però, secondo me è prematura».

CASO CANCELLIERI: MINISTRO, PENSIAMO A NUMERO VERDE PER DETENUTI* = Roma, 20 nov. - «Avevamo pensato ad un numero verde, non è una cattiva idea». Il ministro per la Giustizia, Annamaria Cancellieri, conversando con i giornalisti, risponde così alla sollecitazione del segretario del Pd Guglielmo Epifani per creare un sistema per raccogliere le segnalazioni sui detenuti in difficoltà.

DROGA: OPERAZIONE 'GOTHÀ, CINQUE ARRESTI A FOGGIA - FOGGIA, 20 NOV - Cinque persone sono state arrestate ed una sesta è ricercata nell'operazione «Gotha 2013» messa a segno dai carabinieri di Foggia che hanno sgominato un'organizzazione dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti: oltre 300 i kg di hashish importati per un giro d'affari di circa 400 mila euro. I reati contestati sono quelli di acquisto, importazione, trasporto e detenzione di sostanze stupefacenti ed i connessi reati di spaccio di droga, detenzione e porto illegale di esplosivo. Reati aggravati dal metodo mafioso. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura distrettuale antimafia con la collaborazione della Procura della Repubblica di Foggia. L'inchiesta ha colpito in particolare il clan Sinesi-Francavilla, Sono finiti in carcere Francesco Sinesi di 28 anni, Marco Lombardi di 37 anni e Svetla Slavchova Georgieva di 42 anni, mentre ai domiciliari Francesco De Tinno di 72 anni e Marco Brigido di 31 anni. Al momento è irreperibile e ricercato, Antonello Francavilla. Le indagini hanno consentito di appurare che Francesco Sinesi e Antonello Francavilla avevano avviato con la partecipazione di Lombardi, che agiva quale intermediario, una trattativa con trafficanti marocchini per l'importazione di un ingente quantitativo di hashish. L'intermediazione veniva eseguita da Francesco De Tinno e Svetla Slavchova Georgieva, che si sarebbero recati più volte in Marocco per acquistare l'ingente partita di hashish. L'operazione sarebbe stata finanziata da Sinesi e Francavilla organizzatori anche del commercio dell'hashish.

ALLUVIONE SARDEGNA: ESPERTO, SERVIVA ALLERTA 5 GIORNI PRIMA «Inutili gli avvisi lanciati 12 ore prima»   - ROMA, 20 NOV - «L'alluvione in Sardegna, così come gli altri eventi alluvionali degli ultimi anni, erano stati previsti con oltre 5 giorni di anticipo grazie ai modelli fisico-matematici che oggi riescono a localizzare con elevata precisione spazio-temporale i fenomeni anche estremi». Lo fa notare Antonio Sanò, direttore del portale www.iLMeteo.it, precisando che «l'evento estremo di lunedì scorso era ben chiaro sin dal pomeriggio di giovedì scorso 14 novembre a partire dall'elaborazione delle 12, pertanto con circa 114 ore di anticipo. Sono assolutamente inutili, se non addirittura dannosi, gli avvisi di allerta lanciati 12 ore prima nascondendosi dietro una presunta imprevedibilità del tempo».

CARCERI: CANCELLIERI, NUMERO VERDE NON È UNA CATTIVA IDEA  - ROMA, 20 NOV - «Avevamo pensato a un numero verde. Non è una cattiva idea». Il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, parlando con i cronisti nella buvette della Camera mentre è in corso il voto sulla mozione di sfiducia nei suoi confronti, così risponde a chi le domanda se un call center possa essere il modo per rispondere alle segnalazioni dal carcere. L'invito a «trovare il modo per consentire a chiunque di farle una telefonata» è stato avanzato dal segretario Pd Guglielmo Epifani nel suo intervento in Aula

SLA, MALATO STACCA BATTERIE DA RESPIRATORE  ROMA, 20 NOV- Salvatore Usala, segretario del comitato 16 novembre Onlus e malato di Sla, ha staccato le batterie dal respiratore. «In sostanza- spiega Mariangela Lamanna, vicepresidente del comitato 16 novembre Onlus- gli restano poco meno di quattro ore di autonomia respiratoria».

MALTEMPO:DA DICEMBRE PROTEZIONE CIVILE PUGLIA VALUTA ALLERTA  - BARI, 20 NOV - Dal prossimo primo dicembre, sarà il centro funzionale decentrato della Protezione civile regionale della Puglia a valutare lo stato di allerta relative al maltempo e a diramare i relativi bollettini ai Comuni pugliesi, sulla base delle previsioni meteorologiche fornite dalla Protezione civile nazionale. Lo ha annunciato, questa mattina a Bari, l'assessore regionale alla Protezione civile, Guglielmo Minervini, spiegando che fino a ora «era il dipartimento nazionale a diramare l'allerta, mentre dal primo dicembre saremo noi a trasformare i bollettini meteorologici, anche con l'aiuto dei 180 strumenti tra pluviometri e idrometri, in informazioni utili a capire se in determinati territori, di cui conosciamo le criticità, ci possono essere dei rischi». Ricevuta l'allerta, i territori dovranno poi provvedere ad «attivare i propri Piani di protezione civile di cui sono dotati 210 dei 258 Comuni pugliesi». «In questi Piani - è stato spiegato - sono definiti i modelli di intervento ai quali collabora una fitta rete di volontari della protezione civile che provvede, tra l'altro, a dare l'allarme alla popolazione». Per questo compito, in futuro, «potrebbe essere utilizzato anche un sistema di avvertimento con sms sui cellulari dei cittadini». I livelli di allerta in Puglia (suddivisa in nove aree) sono tre: giallo, che riguarda «l'ordinaria criticità a livello comunale», con temporali che potrebbero causare accumuli di masse d'acqua; arancione, ovvero piogge intense che possono durare più accumulando masse d'acqua più grandi; e rosso per le criticità più elevate in territori più ampi. Minervini ha infine sottolineato che «si dovrebbe spendere molto di più in Italia per eliminare il rischio idrogeologico, anche perchè per ogni miliardo speso in prevenzione se ne spendono due e mezzo per riparare ai danni del maltempo». Il prossimo 25 novembre, la protezione civile incontrerà i Comuni pugliesi per illustrare le nuove responsabilità derivanti dal trasferimento della valutazione dell'allerta dal dipartimento nazionale.

SLA: MALATI, SE NON SAREMO RICEVUTI STACCHEREMO RESPIRATORI  - ROMA, 20 NOV - Salvatore Usala, segretario del comitato 16 novembre Onlus minaccia che tutti i disabili attaccati al respiratore che stanno manifestando davanti al ministero dell'Economia, circa una decina, staccheranno il respiratore se non saranno ricevuti da rappresentanti del ministero o del governo, rimanendo quindi con un'autonomia respiratoria di quattro ore. «Non si ritengono colpevoli della morte del dottor Pennacchio, allora perchè siamo qui da tre ore e non ci hanno ancora ricevuti? Adesso basta, abbiamo politici che trovano i soldi per tutto, non per i disabili gravissimi. Vengono spesi 18 miliardi per le Rsa, ne basterebbero un quarto per farli stare a casa:non andremo a casa fino a quando non otterremo quello che vogliamo» sottolinea Mariangela Lamanna, vicepresidente del comitato 16 novembre Onlus. I disabili e le loro famiglie, con l'aiuto dei fratelli Biviano, che dal 23 luglio protestano davanti a Montecitorio per la liberta di cura con il metodo Stamina, hanno bloccato anche via Cernaia, dove si trova un ingresso laterale del ministero dell'Economia, e le zone limitrofe.

CRIMINALITÀ: PROIETTILI E 'KIT' RAPINATORE IN CONDOMINIO  - TARANTO, 20 NOV - Nel corso dei servizi di controllo straordinario del territorio, i carabinieri della Compagnia di Taranto hanno trovato otto proiettili calibro 9x21 nascosti all'interno di un vano delle scale condominiali di un palazzo del quartiere 'Paolo VÌ. Il munizionamento era accompagnato da un paio di guanti e un cappellino in lana: il che fa presupporre che dovessero essere utilizzati per una rapina. Tutto il materiale rinvenuto e sequestrato sarà inviato al Reparto investigazioni scientifiche (Ris) per individuare eventuali tracce biologiche all'interno del cappello. Si è proceduto anche a una serie di perquisizioni volte a ricercare la pistola compatibile con i proiettili. Nel corso del servizio i militari hanno controllato 80 persone, 50 veicoli e alcuni circoli ricreativi. L'attività è scaturita nell'ambito di un dispositivo di rafforzamento di controllo del territorio sul quartiere 'Paolo VÌ, che proseguirà anche nei prossimi giorni, come disposto dal comando provinciale carabinieri di Taranto, di concerto con la locale Questura, all'esito di riunioni del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Taranto

OMICIDIO NEL NAPOLETANO: COLPEVOLE SPARA PER DEBITO 300 EURO Alla Polizia ha raccontato di avere sfilato pistola alla vittima - CASTELLAMMARE DI STABIA ( NAPOLI), 20 NOV - Ha sparato per un debito di soli 300 euro e, a suo dire, dopo avere sfilato la pistola alla vittima che lo stava minacciando insieme con i suoi due figli. Pasquale Rubicondo, di 55 anni, proprietario di una trattoria, è l'uomo che ha ucciso ieri sera Luigi Belviso, di 48 anni, ferendo il figlio ventenne, Francesco, al culmine di una lite per una somma di denaro che l'omicida doveva alla moglie di Belviso, assunta come badante.
L'alterco finito in tragedia è cominciato sotto casa di Rubicondo. Poi è proseguito pochi metri più avanti dove, secondo la versione dell'aggressore, sarebbe stato Belviso a estrarre la pistola che lui ha avuto modo di sottrargli e puntargli contro. Gli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia (Napoli), guidati dal primo dirigente, Pasquale De Lorenzo, stanno verificando la versione dei fatti fornita dall'aggressore che già nella serata di ieri, poche ore dopo il delitto, si è costituito raccontando i fatti assistito dal suo legale. Rubicondo ha piccoli precedenti penali alle spalle, per truffe alle assicurazioni, ma la gente del posto assicura che non è stato mai un violento. Chi lo conosce è rimasto sorpreso dal fatto che, per una cifra così irrisoria, la lite sia sfociata in omicidio. Nella ricostruzione fatta dagli investigatori e durante l'interrogatorio tenuto in nottata dal pm del Tribunale di Torre Annunziata, sarebbe emerso che durante la lite i Belviso fossero in tre. Avrebbe dovuto essere presente anche il figlio maggiore della vittima. Dopo avere sparato con una pistola di calibro 7,65, Rubicondo è poi scappato e ha raccontato di avere gettato via l'arma che la Polizia sta ancora cercando.

CONOSCE 16ENNE IN CHAT,LA SCHIAFFEGGIA DOPO RIFIUTO: FERMATO 30enne romano bloccato a Milano, adolescente chiama vigili  - ROMA, 20 NOV - Un trentenne romano ha adescato una 16/enne milanese in chat e una volta ottenuto un appuntamento in piazza Duomo a Milano ha finito per schiaffeggiare la ragazza, che si era presentata con un'amica e aveva rifiutato le sue avances. L'adolescente ha chiesto l'intervento della polizia municipale, che ha fermato l'uomo e verificato che nel suo smartphone c'erano immagini della ragazza a sfondo sessuale. La vicenda resa nota dai vigili urbani romani, che hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione

AGGUATO NEL MILANESE: MIGLIORANO LE CONDIZIONI DEL FERITO  - SETTIMO MILANESE (MILANO), 20 NOV - Sta meglio Igor Cangini, il figlio del piccolo imprenditore ucciso ieri mattina nella sua ditta a Settimo Milanese. Il giovane, ferito a una spalla da un proiettile, è stato operato all'ospedale Sacco a Milano. Ieri è stato sentito dagli investigatori dell'Arma che indagano sull'episodio, insieme alla moglie del titolare, di 42 anni, e all'altra sua figlia di 18. I famigliari dell'uomo (la moglie è sotto choc) hanno riferito di una situazione personale ed economica normale, senza particolari preoccupazioni. Intanto l'hard disk dell'impianto di videosorveglianza, sequestrato ieri, è stato spedito al Ris di Parma per le analisi informatiche delle immagini. 

INFANZIA: GARANTE, OGGI C'È POCO DA CELEBRARE  - ROMA, 20 NOV - «C'è poco da celebrare: ce lo dicono i fatti di cronaca, da Lampedusa alle baby prostitute, dai minori in carcere ai bambini poveri»: così il Garante nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, Vincenzo Spadafora, intervenendo al convegno sulle adozioni indetto dalla Commissione bicamerale infanzia in occasione della Giornata dell'infanzia e l'adolescenza. «La povertà - ha detto Spadafora - sta incidendo così tanto sulle famiglie che sta limitando la possibilità di maggiori opportunità dei ragazzi. Alcune famiglie non riescono a garantire un pasto corretto ai figli ogni giorno. E troppi ragazzi non dispongono di risorse per la socialità, per cose banali come andare al cinema che però incidono fortemente sulla qualità della vita». «Manca la disponibilità delle istituzioni centrali a destinare risorse» ha denunciato Spadafora, che ha invitato le associazioni e la Commissione a «fare lobby» per ottenerle. Secondo il Garante «si sta abusando della disponibilità delle associazioni, che troppo spesso sostituiscono le istituzioni sul territorio». Spadafora ha infine sollecitato l'istituzione di una cabina di regia, che «serve come l'oro» perchè «dobbiamo parlarci sempre di più» e il ripristino dell'Osservatorio nazionale sull'infanzia e l'adolescenza.



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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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