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“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

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Le notizie di oggi 28 novembre 2013, sera

MAFIA: UCCISO NEL NISSENO E RESTI RITROVATI DOPO 14 ANNI, DUE CONDANNE = Catania, 28 nov.  - Il gup del tribunale di Catania,Oscar Biondi, ha condannato a 18 anni e otto mesi Marcello Campisi e Vincenzo Pisano per l'omicidio di Pierantonio Sandri, il 19enne scomparso a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, il 3 settembre 1995 e i cui resti furono ritrovati nel 2009 nel bosco di contrada 'Ulmò. Il delitto fu compiuto insieme a due complici, all'epoca dei fatti minorenni, uno già condannato a sedici anni di reclusione nel 2012 e l'altro per il quale è in corso il processo d'appello. Sandri fu torturato a morte dai quattro perchè creduto testimone oculare dell'incendio di un'auto da parte di un gruppo mafioso di Niscemi.

CONDANNATI ANCHE IN APPELLO 4 RAGAZZI PER BOTTE A CC FERRARA Si dissero vittime dell'Arma, ora c'è l'accusa di calunnia - BOLOGNA, 28 NOV - La corte d'appello di Bologna (seconda sezione, presidente Pederiali) ha confermato le condanne a 12 e 10 mesi contro quattro ventenni per resistenza a pubblico ufficiale: il processo ha visto la conferma della tesi dell'accusa e delle parti civili (sette carabinieri in servizio al Comando dell'Arma a Ferrara, assistiti dall'avvocato Alberto Bova) perchè i quattro ragazzi, dopo esser stati fermati, reagirono ai militari causando loro lesioni. Il fatto che le cronache raccontarono come le botte in caserma diventò un caso nazionale, nei tg e in programmi televisivi, tanto da inquinare la stessa inchiesta come sostenne nel processo di primo grado la pm Barbara Cavallo. I ragazzi, due ecuadoriani, un albanese, un nigeriano della provincia di Rovigo, vennero arrestati il 24 febbraio 2010 in centro a Ferrara e in caserma furono protagonisti di un parapiglia (uno dei 4, il nigeriano, si svestì e restò completamente nudo), in cui rimasero feriti sette carabinieri, oggi parte civile. I ragazzi, dopo l'arresto e i colloqui con l'avvocato d'ufficio, dissero di essere stati picchiati e da qui partì l'inchiesta che poi ha archiviato le presunte lesioni dei militari sui ragazzi e portato alle condanne per resistenza e lesioni. Ora c'è anche un procedimento per calunnia nei loro confronti.

CADAVERE A PRATO:IN TOSCANA RICERCHE RAGUSA E DONNA GROSSETO Ma primi accertamenti tendono a escludere che siano loro  - PRATO, 28 NOV - Sono due le donne scomparse in Toscana di cui la cronaca si occupa con più attenzione: Roberta Ragusa, l'imprenditrice pisana svanita la notte tra il 13 e il 14 gennaio 2012 a Gello di San Giuliano Terme (Pisa), e Francesca Benetti, che abitava a Follonica (Grosseto) e della quale non si hanno tracce dal 4 novembre. Per entrambi i casi c'è un'inchiesta aperta per omicidio e per Francesca Benetti è in carcere il custode di una villa di proprietà della donna. Inevitabile che, oggi, alla scoperta di un corpo di donna sepolto in una campo a Prato, ci si sia chi ha pensato a questi due casi. Da quanto emerge però sia gli investigatori pisani sia quelli grossetani tenderebbero a escludere che si possa trattare di una delle due donne. Quelli pratesi si limitano a spiegare che stanno vagliando le denunce di scomparsa presentate negli ultimi tempi in Toscana. Tutte le tre indagini sono condotte dai carabinieri. In quella sulla scomparsa di Roberta Ragusa è indagato per omicidio volontario e occultamento di cadavere il marito, Antonio Logli, in concorso con il padre Valdemaro e la sua attuale compagna Sara Calzolaio. In quella sulla Benetti è indagato e in carcere Antonino Bilella, per omicidio e occultamento di cadavere. In entrambi i casi, i militari sono stati impegnati in lunghe ricerche nelle campagne toscane

CALCIO: JUVE; SUPER VIDAL, SOCIETÀ LO VUOLE A VITA Il cileno e Pogba ambitissimi, club studia contratti blindati  - TORINO, 28 NOV - Trascinatore, rigorista e adesso anche bomber. Di qualità Arturo Vidal, uno degli assi del centrocampo bianconero, ne ha da vendere. Con la sua tripletta, due centri dal dischetto, uno splendido gol di testa per finire, ha riaperto le porte degli ottavi di Champions alla Juventus. Ed ora la società vuole fare in modo resti a Torino a vita. Lui bianconero per sempre, come la Juve vorrebbe fossero Pogba e Pirlo, il trio delle meraviglie del centrocampo di Conte. Il contratto del cileno scade nel 2016, la Juventus vuole prolungarlo. A Vidal, che ha 26 anni, non dispiacerebbe: «Il rinnovo? Ci siamo, tra pochissimo», la sua promessa nel dopo-partita con il Copenaghen, elargendo sorrisi e raccogliendo applausi e pacche sulle spalle. È arrivato a Torino nel 2011, pagato 10 milioni al Bayer Leverkusen. Nel primo anno in bianconero 7 reti, tutte in campionato, nella seconda stagione 15, tra serie A e Coppe. Quest'anno è già a quota 10, equamente divise tra campionato e Champions. «È un ottimo giocatore, che può e deve migliorare», il commento di Conte, forse per evitare che l'euforia possa fermare la maturazione di un giocatore indispensabile per la Juve e amatissimo dai tifosi. «Segna tanto perchè ha la freddezza di un attaccante di razza. E per questa sua dote si è conquistato anche il ruolo di rigorista. Anche se abbiamo altri bravi rigoristi: Pirlo e Vucinic», aggiunge il tecnico bianconero. Vidal è bravo a far dimenticare qualche 'distrazionè, come quella di qualche settimana fa, quando era rientrato con un giorno di ritardo dalla trasferta in Sudamerica con la sua nazionale. Sul cileno ci sono gli occhi dei più grandi club e europei, come su Pogba, decisivo ieri nell'azione del primo e terzo gol bianconero. Il francese, per questioni anagrafiche, non ha ancora raggiunto la maturità di Vidal, ma tante società sono pronte ad un oneroso investimento pur di strapparlo ai bianconeri. Anche per Pogba il contratto scade nel 2016: il club bianconero non rinuncerà ad un'eventuale offerta da capogiro, ma farà tutto il possibile per tenere anche lui. Un centrocampo che unisce grande tecnica - in questo il numero uno è ancora Pirlo - a potenza e combattività, come quello attuale, sarebbe difficile da ricostruire. Quel tris di assi, dietro la coppia Tevez-Llorente, può fare sognare in grande la Juventus. I bianconeri, per il momento, restano una outsider in Europa. Anzi, non hanno neppure ancora il biglietto per gli ottavi. Ma le loro quotazioni potrebbero schizzare in alto, se usciranno con almeno un punto dalla probabile bolgia di Istanbul, dove «dovremo giocare - sintetizza Giorgio Chiellini - la partita della vita».

MORTO IN ARGENTINA PADRE JUAN, DA OLTRE 60 ANNI IN PATAGONIA Aveva 88 anni, originario del Lecchese e amico di Celentano - LECCO, 28 NOV - È morto in Argentina, dove svolgeva la sua opera di missionario da oltre 60 anni, padre Giovanni 'Juan' Corti, 88 anni, di Galbiate (Lecco). Il nome del religioso da decenni era legato indissolubilmente alla sua missione a Comodoro Rivadavia, in Patagonia, dove aveva fondato tra l'altro diverse scuole. Padre Juan Corti, come veniva da tutti chiamato, ogni tanto tornava nella sua Galbiate, dove era amico di tutti, compreso il supermolleggiato Adriano Celentano. Sempre alla ricerca di aiuti per i suoi bambini e la sua gente, padre Juan è rimasto fino all'ultimo nella sua Patagonia. «Quando mi volevano spostare - era solito raccontare - ai miei superiori dicevo che avevo troppi debiti, così mi lasciavano al mio posto». In segno di lutto, il governatore del Chubut in Argentina ha annunciato tre giorni di lutto.

MUORE DAL DENTISTA: AUTOPSIA, FATALE EDEMA POLMONARE Esame escluderebbe condotta negligente da parte dei medici  - PISA, 28 NOV - È stato un edema polmonare acuto a uccidere Adelaide Balloni, la donna di 65 anni,morta lunedì pomeriggio nello studio dentistico di Franco e Fabio Pacciardi a Vecchiano (Pisa), dopo l'anestesia fatta dai medici prima dell'intervento di estrazione di un dente. L'ha stabilito l'autopsia effettuata oggi dal medico legale Chiara Toni e disposta dalla procura di Pisa che ha aperto un'indagine sull'episodio. Ora serviranno ulteriori accertamenti sui tessuti per capire se l'edema possa essere stato provocato dall'iniezione dell'anestetico anche se, a quanto si apprende in ambienti investigativi, ciò sembrerebbe improbabile. L'esame necroscopico escluderebbe dunque eventuali condotte negligenti da parte dei titolari dello studio dentistico che sono stati iscritti nel registro degli indagati con l'accusa di omicidio colposo. A far propendere gli inquirenti verso questa ipotesi ci sarebbe anche il fatto che la donna era al terzo intervento consecutivo di quel tipo e nei due precedenti casi l'assunzione dell'anestesia non le aveva procurato alcun problema.

TELEPERFORMANCE: A TARANTO PROGETTO DI RICERCA EUROPEO - TARANTO, 28 NOV - Teleperformance Italia, in partnership con l'Università di Trento (coordinatore del progetto) Università di Aix-Marseille (Francia), Università di Sheffield (United Kingdom), Università di Essex (United Kingdom) e la società di servizi Websays (Spagna), svilupperà un progetto di ricerca innovativo nel campo dell'analisi delle conversazioni voice e social media. Il progetto è stato scelto al termine di un processo molto selettivo dalla Commissione europea Direzione ricerca per l'accesso ai finanziamenti del 7 programma quadro sull'innovazione, dopo una selezione al termine della quale sono stati ammessi otto progetti sugli oltre 80 presentati da laboratori di ricerca Europei. Teleperformance coinvolgerà nel progetto risorse umane impegnate nelle aree Information Technology Qualità e Operation della sede di Taranto, dove attualmente sono occupati circa 3.000 addetti nelle attività di call e contact center. Il progetto, denominato Sensei(Making Sense of Human-Human Conversation Data), ha l'obiettivo di analizzare le conversazioni e le relazioni che i cittadini intrattengono con la pubblica amministrazione e le imprese private per chiedere e ricevere informazioni e servizi. Lo scopo della ricerca, spiega l'azienda in una nota, è la realizzazione di un prototipo informatico che, mediante l'analisi semantica delle conversazioni, sia di supporto a enti e aziende per fornire risposte corrette agli utenti nel minor tempo possibile e migliorare la qualità e ampliare la gamma dei servizi offerti, consentendo di creare un asset su servizi innovativi di analytics

UCCISE IL MARITO; INCAPACE INTENDERE, ASSOLTA EX VIGILESSA Gip Ferrara ne dispone permanenza in ospedale psichiatrico - FERRARA, 28 NOV - Assolta perchè non capace di intendere e volere per l'omicidio del marito, che uccise il 23 gennaio scorso nel sonno, in camera da letto, con un colpo di pistola alla testa. Donatella Zucchi, ex vigilessa di Ferrara, 44 anni, non può essere condannata, come ha deciso il gip all'udienza finale in cui è stato ascoltato il perito del tribunale, che ha confermato la pericolosità sociale della donna e ne ha disposto la permanenza in ospedale psichiatrico. Ora resta aperto il procedimento giudiziario (stralciato) contro il patrigno della Zucchi, accusato di favoreggiamento per aver aiutato la donna ad occultare le prove. Donatella Zucchi, ex agente municipale, era stata poi impiegata all'Ufficio Contabilità del Comune. Il marito Vincenzo Brunaldi, 48 anni, era tossicologo all'Istituto di medicina legale. L'omicidio avvenne nel loro appartamento in via Mafalda Favero: i rapporti tra i due da tempo erano diventati tesi, la sera prima dell'omicidio la coppia aveva litigato e Brunaldi era uscito. Il mattino dopo, all'alba, la donna lo aveva ucciso nel sonno con un colpo di postola alla nuca e poi aveva cercato di disfarsi del cadavere avvolgendolo in sacchi di nylon. Le telecamere a circuito chiuso di una stazione di servizio l'avevano filmata poche ore dopo l'omicidio mentre faceva una scorta di benzina, così come l'avevano ripresa in compagnia del patrigno mentre si procurava attrezzi, come pale e corde, che dovevano servire a trasportare il corpo fuori da casa. Oltre che al patrigno la donna aveva chiesto aiuto a un amico, lo stesso che aveva avvertito gli inquirenti. Questi, la mattina successiva all'omicidio, erano intervenuti nell'appartamento trovando la donna e, in camera da letto, il cadavere.

INNOVAZIONE:CONSEGNATI PREMI 'MARZOTTÒ MIGLIORI 19 START UP   - VALDAGNO (VICENZA), 28 NOV - Sono state premiate questa sera a Valdagno (Vicenza) con i riconoscimenti 'Gaetano Marzottò le migliori 19 start up imprenditoriali italiane. Tra di esse sono stati suddivisi gli 800mila euro messi in palio dal Premio, di cui ha preso il testimone Matteo Marzotto, oggi presidente dell'Associazione. Quest'anno il 'Marzottò ha raddoppiato il montepremi, con l'ingresso di nuovi partner, tra i quali UniCredit, che sostiene una nuova categoria di concorso. Tra i partner del premio vi sono incubatori d'impresa, investitori, imprenditori, distretti universitari e parchi scientifici. La cerimonia di consegna dei premi si è tenuta nella Scuola di Musica Vittorio Emanuele Marzotto, a Valdagno. È stata anche l'occasione per presentare 'Banda Larga - L'orchestra dell'innovazione italianà, progetto di un nuovo format televisivo, con la regia di Gabriele Vacis, dedicato al meglio dell'imprenditoria e del sistema innovazione italiani. Vi hanno partecipato 921 progetti provenienti da tutta Italia (con Veneto, 142, e Lombardia, 136 in testa) dai quali sono stati scelti 54 finalisti e infine i 19 vincitori. Il premio 'Impresa del Futurò, che aveva la maggiore dotazione in denaro (250mila euro) è stato assegnato alla start up 'Wearable Light Exoskeleton', che si occupa di sistemi robotici i quali, tramite 'esoscheletri indossabilì, intervengono a supporto della movimentazione di materiali e della deambulazione di soggetti disabili e anziani. Il premio è stato ritirato da Basilio Lenzo, ingegnere meccanico di 27 anni, componente del team facente capo allo spin off universitario Wearable robotics della Scuola Superiore di S. Anna di Pisa.

DROGA: UN GIRO 'MONDIALÈ, 32 ARRESTI   - LA SPEZIA, 28 NOV - Un giro di coca 'mondialè, che partiva dal Sudamerica e, passando attraverso la Spagna, andava a riforinire i mercato di tredici province del Nord Italia. È quanto stroncato dopo due anni di indagini dai carabinieri della Spezia, che la scorsa notte hanno portato a termine l'operazione «Leonel»: in manette sono finite 32 persone a seguito dell'ordinanza emessa dal gip di Firenze su richiesta della Dda fiorentina: arresti sono stati effettuati nella notte a Milano (piazza principale dello spaccio), Pistoia, Livorno, Lucca, Arezzo, Massa Carrara, Prato, Varese, Lodi, Rimini, Reggio Emilia e Forlì, oltre che in Spagna. Per tutti, l'accusa è di associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti e traffico di sostanze stupefacenti continuato in concorso. A queste, vanno aggiunte altri quindici malviventi, corrieri della droga arrestati nel corso delle indagini tra la Spagna e l'Italia, che ha permesso anche il recupero di 5 chilogrammi di cocaina. Secondo quanto appurato dalle indagini degli inquirenti, la droga veniva imbarcata da Maracaibo, e arrivava alla «cellula spagnola» che toccava le città di Saragoza, Barcellona, Madrid e Vigo. Poi, il viaggio in Italia, nelle piazze di Montecatini Terme e Milano.

CARCERI: ROSSI, POSSIBILE RIDURRE IL SOVRAFFOLLAMENTO DA SUBITO = AUDIZIONE ALLA COMMISSIONE DIRITTI UMANI DEL SENATO Firenze, 28 nov.   - «Le carceri della Toscana hanno una capienza di 3.251 posti ma oggi ospitano ben 4.184 detenuti. Questo sovraffollamento è una cosa incivile che offende la sensibilità di ognuno e costituisce una violazione dei diritti, fissati anche dalla nostra Costituzione». Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, nel corso dell'audizione alla Commissione Diritti Umani del Senato, dove era stato invitato per illustrare il progetto della Regione per ridurre l'affollamento delle carceri. «Il sovraffollamento delle carceri - ha spiegato Rossi - si può alleggerire anche a legislazione vigente. Dei 900 detenuti in sovrannumero, infatti, la metà sono legati a reati tossicodipendenza. Di questi 450, almeno 300-350 potrebbero essere indirizzati a misure alternative in apposite comunità residenziali. In questo modo potremo ridurre di almeno un terzo il sovraffollamento delle carceri toscane. Stiamo lavorando per definire con il ministero, la Cnca (Coordinamento nazionale delle comunità di accoglienza) e il Tribunale di Sorveglianza di Firenze un accordo per realizzare questo obiettivo entro il prossimo mese di maggio». «Al ministro - prosegue Rossi - chiederemo una sola garanzia: quella di tutelare questa esperienza evitando che i posti liberati restino tali e non vengano occupati con nuovi detenuti. In questo modo renderemo più umane le condizioni dei detenuti, daremo una risposta positiva all'appello del Presidente della Repubblica Napolitano e, soprattutto, eviteremo il rischio di dover pagare una multa salatissima - stimata in circa 60-70 milioni di euro - all'Unione Europea a partire dal maggio 2014».

CADAVERE A PRATO, SEPOLTO DA ALCUNI MESI, IPOTESI OMICIDIO   - PRATO, 28 NOV - Il cadavere trovato questo pomeriggio a Prato, nella frazione di Iolo, sarebbe rimasto sepolto per alcuni mesi. È quanto emerge da una prima analisi del corpo fatta dal medico legale. A prima vista il cadavere non presenta segni di riconoscibilità, anche se si scorgono brandelli di vestiti femminili. La corporatura, piuttosto minuta, farebbe pensare ad un'età della vittima compresa fra i 20 e i 40 anni. Sulla testa aveva una grande busta plastificata nera, simile ad un sacco della spazzatura, utilizzato probabilmente per trasportare il cadavere. Il sostituto procuratore di Prato Lorenzo Gestri, che indaga sul caso, aprirà quasi certamente nelle prossime ore un fascicolo per omicidio. I carabinieri stanno analizzando le denunce di scomparsa presentate negli ultimi mesi nella regione

PER VERSACE A NATALE ROSA NOMI SOCIO MINORANZA Santo conferma forte interesse; no comment Bassanini su Fsi   - MILANO, 28 NOV - Il Natale si avvicina e in casa Versace è in arrivo un nuovo socio. L'obiettivo è di mettere sotto l'albero un paio di nomi di potenziali acquirenti con le offerte più interessanti, e scegliere quindi tra questi l'investitore che si aggiudicherà una quota nell'ordine del 20% della società operativa Gianni Versace nel primo trimestre dell'anno prossimo. Poi nel giro di due anni, l'idea di di portare il gruppo in Borsa. È lo stesso presidente della casa di moda, Santo, a confermarlo. «È probabile, se poi è il 15 gennaio non cambia nulla», ha detto il patron, che non si stupisce dell'interesse suscitato. «Penso che l'interesse sulla Versace sia enorme, anzi mi aspettavo ancora di più. Ora gli advisor stanno lavorando assieme al management». Quanto alle caratteristiche del socio, «innanzitutto deve essere cosciente di quanto vale l'azienda che ha un management eccezionale». E sul tema della quotazione invece ripete che la porta rimane «assolutamente aperta, perchè nella vita mai dire mai, ma non c'è fretta». Alla quotazione «ci avevamo pensato in passato - aggiunge - e avremmo formato il primo gruppo italiano insieme a Gucci», ma «oggi la cosa più opportuna è sviluppare l'azienda, valutata sopra il miliardo di euro, che in tre anni può valere il triplo». Interessato a ridurre la propria presenza nel gruppo è proprio Santo Versace, oggi azionista al 30% della holding Gv (cui fa capo il 100% della maison), a fianco della sorella Donatella (20%) e delle nipote Allegra (50%), e probabilmente il nuovo socio rileverà una quota, piuttosto che entrare con un aumento di capitale riservato. Il processo comunque è in corso nei tempi indicati dall'a.d Giangiacomo Ferraris che, dopo aver rimesso in carreggiata il marchio, ora cerca risorse per la fase del rilancio. Nella seconda metà di dicembre è attesa la scrematura delle offerte arrivate agli advisor Goldman Sachs e Banca Imi, poi la parola definitiva passa agli attuali soci, che si esprimeranno verosimilmente all'inizio del nuovo anno. In pista ci sono gli italiani Clessidra di Claudio Sposito, che non ha mai nascosto un interesse per Versace, e il fondo strategico della Cdp, in tandem, sembra, con Qatar Holding. Franco Bassanini, presidente della Casa Depositi e Prestiti, ha opposto un «no comment' sul ruolo del Fsi: »Non diamo mai annunci preventivi«, ha spiegato. Offerte sarebbero poi arrivate dalla francese Ardian (ex Axa private equity), dal fondo mediorientale Investcorp (attivo in passato in Bulgari e Tiffany) e dagli americani Blackstone e Ccmp Capital. Non ci sarebbe invece alla fine un altro dei nomi circolati, quello di Permira. Comunque, fra gli interessati una metà avrebbe presentato proposte che valuterebbero il gruppo della moda 1 miliardo di euro, come chiesto dalla famiglia. E fra questi verrà individuata la rosa finale di due-tre nomi. 

CAOS IMU, L'IRA DEI SINDACI 'NON SIAMO BANCOMAT DEL GOVERNÒ ALIQUOTA VA COMUNQUE PAGATA, SU PRIMA CASA TRA 70 E 100 EURO I proprietari di prima casa che hanno subito l'aumento dell'aliquota nel 2013 dovranno versare entro la metà di gennaio un importo massimo oscillante tra i 71 e i 104 euro. Uil, a gennaio mini stangata di 42 euro. Pisapia: 'È follià. Brunetta: 'Saccomanni ridicolo, illustra dl inesistentì. ---. ALFANO RIVENDICA GOLDEN SHARE, VITA GOVERNO DIPENDE DA NOI DUELLO SUI SOTTOSEGRETARI FI. MICCICHÈ, FIRMATE DIMISSIONI Leader Ncd: vedremo se Renzi vorrà farlo cadere, dopo legge stabilità patto di programma; sottosegretari non si sono dimessi. Formigoni: loro veri poltronisti. Capigruppo Forza Italia al Colle. Primo giorno ad Arcore da decaduto per Berlusconi. Lega: per la segreteria sfida a due, Bossi-Salvini. ---. REFERENDUM GIUSTIZIA, MANCA QUORUM QUESITI DI RADICALI-PDL CASSAZIONE, NON SONO SUFFICIENTI LE FIRME RACCOLTE Nessuno dei sei quesiti depositati a settembre ha raggiunto le 500 mila firme. Quello sulla responsabilità civile si ferma a 420 mila, quello col numero più basso riguarda l'abolizione dell'ergastolo. Il 2 dicembre riunione finale dell'ufficio del referendum presieduto da Corrado Carnevale. ---. MARÒ: RISCHIO PENA DI MORTE, MA BONINO LO ESCLUDE CASO SI RIAPRE CON RAPPORTO NIA, NEW DELHI SMENTISCE La polizia indiana presenta un rapporto in cui accusa i marò in base a una legge che prevede la pena di morte. Il governo indiano ribadisce immediatamente la sua posizione: 'Il reato non prevede quella penà. De Mistura: 'Siamo pronti ad ogni evenienza con mosse e contromossè.Preoccupazione dei familiari. ---. FURBETTI DELL'ATENEO,STUDENTI EVASORI CON FALSE CERTIFICAZIONI PAPÀ IN FERRARI MA NON PAGANO TASSE E CHIEDONO BORSA DI STUDIO Irregolare il 62% delle autocertificazioni degli studenti universitari. Pizzicati dalla Gdf che ha firmato un protocollo con la Regione Lazio e gli atenei di Roma per smascherare chi usufruisce di benefici pubblici senza avere diritto. Zingaretti: 'Studenti evasori sono ladri di dirittì. ---. IL PAPA RAFFORZA IL CONTROLLO SULLO IOR, DELEGA AL SEGRETARIO SU COMMISSIONI REFERENTI PER BANCA E ATTIVITÀ ECONOMICHE Francesco ha nominato il suo segretario mons. Xuereb delegato per le due Commissioni referenti sullo Ior e sulle attività economiche della Santa Sede con l'incarico di vigilare e tenerlo informato sulle procedure di lavoro e sulle eventuali iniziative da intraprendere. ---. FINE DI UN MITO, VENDUTA LA REDAZIONE DEL WASHINGTON POST LA NEWSROOM DEL WATERGATE CEDUTA PER 159 MILIONI Cala il sipario su un pezzo di storia. Dopo aver venduto il giornale a Jeff Bezos di Amazon, la famiglia Graham si è liberata anche del quartier generale del Washington Post. La redazione a quattro isolati dalla Casa Bianca dove fu scritto il Watergate sarà trasformata in appartamenti e forse un albergo. ---. MORTO TONY MUSANTE, IL RIBELLE SCHIVO DI ANONIMO VENEZIANO FU IL DETECTIVE TOMA, COPPIA 'CALDÀ CON FLORINDA BOLKAN Capelli ricci e neri, sguardo ironico da teppista e quel neo sulla guancia: il cinema scoprì Musante nel '67. Il film era di Larry Peerce, 'New York ore tre: l'ora dei vigliacchì. Interpretò spaghetti western e raggiunse uno strepitoso successo nei panni del musicista morente di Anonimo veneziano.

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Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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