Nel corso della mattinata di ieri i Carabinieri della Stazione di Archi, nell’abito di un servizio di controllo del territorio, hanno scoperto e sequestrato un’area adibita a discarica senza alcuna autorizzazione. Nel corso del servizio i militari, attratti dalla presenza di un consistente cumulo di detriti nelle adiacenze di una chiesa della frazione Archi, hanno svolto i necessari accertamenti. Dalle prime indagini svolte è emerso che un imprenditore edile V.A.F., trentaquattrenne di Reggio Calabria, aveva realizzato su un terreno di 3.000 metri quadrati, a lui in uso, una discarica senza alcuna autorizzazione. Tra i materiali rinvenuti dai militari risultano detriti derivanti dalle attività edili e materiale bituminoso che rappresenta una tipologia di rifiuto definito “speciale”. L’area in questione è stata sottoposta a sequestro penale e l’imprenditore è stato deferito in stato di libertà per aver realizzato una discarica abusiva di rifiuti speciali, non autorizzata. Nel corso del controllo i militari hanno anche scoperto che l’imprenditore aveva realizzato un allaccio abusivo alla rete idrica pubblica, per questo motivo veniva deferito per furto aggravato.
Nel corso della mattinata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio nel quartiere “Gebbione”, e nelle frazioni Gallico ed Archi. Nel corso del servizio sono state arrestate cinque persone, è stata rinvenuta della sostanza stupefacente del tipo marijuana dal peso di oltre due chilogrammi. L’operazione è scattata alle prime luci dell’alba e ha visto impiegati nelle zone indicate decine di pattuglie. Numerose le perquisizioni personali, veicolari e domiciliari effettuate, sono stati intensificati, inoltre, i controlli delle persone sottoposte a misure restrittive alternative al carcere. A seguito delle attività poste in essere i militari della Stazione Carabinieri di Rione Modena sono riusciti ad individuare e trarre in arresto all’interno dell’abitazione dell’anziana madre, CACCAMO Saverio, settantaduenne di Reggio Calabria, colpito da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Reggio Calabria nel settembre 2013. Il CACCAMO è stato condannato per il reato di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione, reato commesso a Reggio Calabria nel 2005 e per il quale dovrà scontare una pena alla reclusione a quattro anni e quattro mesi. Gli stessi militari della Stazione di Rione Modena nel corso delle perquisizioni domiciliari effettuate sono riusciti a rinvenire oltre due chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana all’interno di un appartamento. Per questo motivo con l’accusa di detenzione illecita di sostanza stupefacente è stata arrestata un’intera famiglia composta da B.R., cinquantasettenne di Reggio Calabria, impiegato, dalla moglie B.M., cinquantaseienne di Reggio Calabria, casalinga, e dalla figlia B.S., ventisettenne, studentessa. Nell’ambito della stessa operazione i Carabinieri della Stazione di Gallico hanno tratto in arresto un giovane del posto ritenuto responsabile del tentato omicidio di una ragazza, verificatosi sulla strada di scorrimento veloce Gallico-Gambarie, nell’aprile del 2011. Il giovane deve scontare la pena detentiva residua di sei anni e sei mesi di reclusione. Ad Archi i militari della Stazione Carabinieri, hanno rinvenuto all’interno di una cassetta postale aperta, una pistola di fabbricazione serba, completa di caricatore. I militari stanno svolgendo le necessarie indagini al fine di identificare il proprietario dell’arma.
Nel corso della mattinata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria sono stati impegnati in un servizio di controllo straordinario del territorio nel quartiere “Gebbione”, e nelle frazioni Gallico ed Archi. Nel corso del servizio sono state arrestate cinque persone, è stata rinvenuta della sostanza stupefacente del tipo marijuana dal peso di oltre due chilogrammi. L’operazione è scattata alle prime luci dell’alba e ha visto impiegati nelle zone indicate decine di pattuglie. Numerose le perquisizioni personali, veicolari e domiciliari effettuate, sono stati intensificati, inoltre, i controlli delle persone sottoposte a misure restrittive alternative al carcere. A seguito delle attività poste in essere i militari della Stazione Carabinieri di Rione Modena sono riusciti ad individuare e trarre in arresto all’interno dell’abitazione dell’anziana madre, CACCAMO Saverio, settantaduenne di Reggio Calabria, colpito da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale di Reggio Calabria nel settembre 2013. Il CACCAMO è stato condannato per il reato di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione, reato commesso a Reggio Calabria nel 2005 e per il quale dovrà scontare una pena alla reclusione a quattro anni e quattro mesi. Gli stessi militari della Stazione di Rione Modena nel corso delle perquisizioni domiciliari effettuate sono riusciti a rinvenire oltre due chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana all’interno di un appartamento. Per questo motivo con l’accusa di detenzione illecita di sostanza stupefacente è stata arrestata un’intera famiglia composta da B.R., cinquantasettenne di Reggio Calabria, impiegato, dalla moglie B.M., cinquantaseienne di Reggio Calabria, casalinga, e dalla figlia B.S., ventisettenne, studentessa. Nell’ambito della stessa operazione i Carabinieri della Stazione di Gallico hanno tratto in arresto un giovane del posto ritenuto responsabile del tentato omicidio di una ragazza, verificatosi sulla strada di scorrimento veloce Gallico-Gambarie, nell’aprile del 2011. Il giovane deve scontare la pena detentiva residua di sei anni e sei mesi di reclusione. Ad Archi i militari della Stazione Carabinieri, hanno rinvenuto all’interno di una cassetta postale aperta, una pistola di fabbricazione serba, completa di caricatore. I militari stanno svolgendo le necessarie indagini al fine di identificare il proprietario dell’arma.

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