Dalla Regione 300 milioni di euro per il trasporto pubblico locale
Area d'interesse: Presidenza
Data pubblicazione: 07-11-2013
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l'Assessore ai Trasporti Luigi Fedele hanno tenuto questa mattina, a Palazzo Alemanni, una conferenza stampa per illustrare gli ultimi interventi adottati nel settore del trasporto pubblico locale calabrese. Oltre ad un ampio confronto sulle azioni avviate in tema di programmazione e riorganizzazione del comparto, avvenuto anche in presenza del dirigente del settore Giuseppe Pavone, sono state approfondite le misure che riguardano il piano di ristrutturazione del debito nei confronti dei gestori dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma e ferro e a favore di Ferrovie della Calabria, immettendo nel sistema dei trasporti calabrese circa 300 milioni di euro.
Il piano, approvato in Giunta con deliberazioni n. 397 e 398 del 31.10.2013 e già trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e al Ministero dell'Economia e Finanze, vale complessivamente circa 206 milioni di Euro, di cui 116 a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e coesione e si riferisce a debiti e situazioni di contenzioso nel periodo dal 1987 fino al 31 dicembre 2012. Nel dettaglio per i gestori dei servizi su gomma sono impegnati complessivamente circa 82 milioni, dei quali 75 milioni a valere sul Fondo di sviluppo e coesione, per debiti pregressi dall'87 ad oggi. Per i gestori ferroviari, il piano prevede il rientro di circa 55 milioni di Euro del debito contratto con Trenitalia S.p.A. fino al 31.12.2012, di cui 38 milioni finanziati sul Fondo per lo sviluppo e coesione, e la regolarità sui pagamenti correnti da raggiungere entro aprile 2014. Per Ferrovie della Calabria sono previsti 3,5 milioni di Euro, relativi a somme non liquidate nel triennio 2008-2010.
Inoltre, sono destinate ingenti risorse ai servizi di TPL con l'acquisto di materiale rotabile ferroviario per circa 30 milioni di euro. A tale somma si aggiungono circa 12 milioni di euro già disponibili fra l'autofinanziamento del contratto di servizio con Trenitalia e le risorse derivanti dalla Convenzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e la Regione Calabria. L'investimento complessivo consentirà l'acquisto di 6 o 7 mezzi a trazione elettrica a quattro casse.
Nell'ambito del sostegno alla spesa corrente dei servizi di TPL, è all'attenzione del Gabinetto del Ministro dell'Economie e delle Finanze, con l'impegno ad una rapida sua decretazione, la disposizione normativa secondo la quale la Regione Calabria, con un impegno finanziario complessivo di 60 milioni per il triennio 2013-2015, sarà autorizzata ad utilizzare le risorse assegnate a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione per il periodo di programmazione 2007-2013, nel limite di 20 milioni di euro annui, quale contributo straordinario per la copertura dei costi del sistema di mobilità regionale di trasporto pubblico locale.
"Abbiamo messo in campo per il trasporto pubblico locale – ha dichiarato il Presidente Scopelliti -circa 300 milioni di euro e ciò consentirà di proseguire con maggiore vigore l'opera di risanamento e razionalizzazione del settore.
In ogni comparto in cui ci siamo cimentati abbiamo trovato dei debiti enormi come quelli con cui ci siamo dovuti confrontare nei trasporti. Con i 206 milioni di euro, che attengono al piano di ristrutturazione del debito con le aziende di tpl calabrese, andiamo a chiudere una partita storica. In particolare con gli 82 milioni di euro, recuperati in gran parte con i fondi Fas, destinati al trasporto su gomma andiamo a incidere su vicende che risalgono al 1987. Tutto questo dimostra come la politica negli anni, anche nel campo dei trasporti, sia stata decisamente disattenta ed ha alimentato ed ampliato semmai il debito. Questa classe dirigente invece ha voluto impegnarsi responsabilmente per mettere fine a queste situazioni e alla fase emergenziale intervenendo sul tpl su gomma, sul ferrato e Ferrovie della Calabria, per dare il via ad una stagione di programmazione attraverso investimenti concreti, offrendo risposte importanti alle esigenze di mobilità dei cittadini calabresi e senza trascurare, naturalmente, anche l'aspetto occupazionale. In questo senso siamo stati degli innovatori, in questo ed in altri settori, scegliendo di affrontare le criticità storiche e dimostrando che entro fine legislatura saremo in grado di consegnare una Calabria normale".
"I nuovi interventi – ha dichiarato l'assessore Fedele – contribuiscono a incrementare in modo sostanziale l'opera di risanamento nel settore dei trasporti nella nostra regione, colmando un vuoto di azioni perdurato per oltre un decennio e che ha portato il comparto sull'orlo del collasso.
L'immissione di queste risorse nel sistema, infatti, costituisce un investimento necessario per continuare con più slancio il percorso di programmazione già avviato, non con pochi sacrifici, da questa classe dirigente per offrire ai calabresi servizi migliori e portare benefici all'indotto con importanti ricadute anche in termini occupazionali, salvaguardando i posti di lavoro esistenti e creando nuove opportunità.
Infine, sebbene resti aperta la partita con Trenitalia con la quale abbiamo comunque dimezzato il debito - conclude l'assessore Fedele – gli ultimi provvedimenti ci permettono di occupare una posizione di forza rispetto al passato e attendiamo, adesso, il rispetto degli impegni di Trenitalia sugli investimenti in materiale rotabile ferroviario e sull'efficientamento del servizio, per i quali pretendiamo scadenze certe, nell'interesse degli utenti e dello stesso gestore del servizio".
Nuovo ospedale di Vibo, concreti passi avanti. Scopelliti: "Raggiunto un primo importante risultato"
Area d'interesse: Presidenza
Data pubblicazione: 07-11-2013
Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti in merito alla gara relativa alla realizzazione dell'ospedale di Vibo Valentia, in particolare alla conclusione dei lavori della Stazione Unica Appaltante per la "procedura ristretta per l'affidamento del contratto di concessione di costruzione e gestione dei servizi del nuovo ospedale civile di Vibo Valentia" ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Rimango stupido dalle parole espresse del collega consigliere regionale Pietro Giamborino, non so quali meriti possano essere ascrivibili al suo operato e quale accelerazione abbia potuto dare alla Stazione Unica Appaltante. So soltanto che in questi anni, negli ultimi sei mesi in particolare, negli incontri che ho avuto con il D.G. della S.U.A. ho chiesto, in qualità di Presidente della Giunta, particolare attenzione e soprattutto concreta accelerazione dei tempi. Non so quali altri poteri, nella fattispecie, siano in capo ad un consigliere regionale, soprattutto di opposizione e, conseguentemente quali meriti possa aver avuto. Con la stessa facilità con cui Giamborino tenta di prendere per sé i risultati positivi di questa prima importante procedura conclusa, probabilmente, se questo iter non si fosse completato, avrebbe dato la colpa al sottoscritto. Volevo comunque ricordare ai cittadini vibonesi che dal 2007 al 2010 non era stato fatto nulla per l'ospedale di Vibo Valentia. Con la stessa attenzione vigileremo affinché i tempi siano rispettati. Spiace fare queste puntualizzazioni, sarebbe stato più corretto evidenziare i meriti della mia amministrazione così come in passato lo stesso Giamborino ha fatto". m.c.
Il Presidente Scopelliti ha incontrato a Roma il Sottosegretario Patroni Griffi per discutere della situazione dei lavoratori LSU - LPU
Area d'interesse: Presidenza
Data pubblicazione: 07-11-2013
Il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, l'Assessore al Lavoro Nazzareno Salerno e il direttore generale Bruno Calvetta hanno partecipato oggi al tavolo convocato a palazzo Chigi dal Sottosegretario alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri Filippo Patroni Griffi insieme ai rappresentanti dei ministeri e delle parti sociali per discutere sul problema del precariato in Calabria Lsu - Lpu e legge 15.
Il Presidente Scopelliti aveva già sollecitato il governo in un precedente tavolo tenutosi a luglio sottoponendo all'esecutivo la soluzione al caso reperendo le risorse necessarie per la stabilizzazione, l'ottenimento di una deroga per il patto di stabilità e lo sblocco delle assunzioni che impediscono agli enti utilizzatori di poter assumere i precari.
Nella riunione odierna il governatore ha nuovamente ribadito le possibili soluzioni già presentate chiedendo inoltre una storicizzazione della spesa per i lavoratori precari con un incremento delle risorse già previste di circa 20 milioni e misure di accompagnamento alla pensione per i soggetti prossimi ma bloccati dalla riforma Fornero.
"La Regione ha sempre fatto la sua parte con variazioni di bilancio – afferma il Presidente Scopelliti - che rappresentano per le nostre casse un costo annuo di 40 milioni. Comprendiamo che il momento è difficile per tutto il Paese ma chiedo al Governo di trovare anche nella legge di stabilità i fondi necessari per coprire l'annualità del 2013 e l'aspetto normativo verso la strada della stabilizzazione dei precari. Una volta definito il percorso - aggiunge il Presidente Scopelliti - sensibilizzeremo anche gli enti locali affinché favoriscano un veloce assorbimento delle forze lavoro. E' fondamentale proseguire su questa strada per trovare quanto prima una soluzione definitiva e per questo il tavolo col governo, d'accordo tra le parti, rimarrà insediato in forma permanente. E' un segnale di attenzione verso i lavoratori a cui la Regione è sempre al fianco".
Il Presidente Scopelliti ha comunque ringraziato i sindacati intervenuti a Roma nel segno del dialogo costruttivo che da sempre contraddistingue l'azione della Giunta regionale per trovare insieme delle soluzioni valide e il Sottosegretario Patroni Griffi per l'immediata convocazione del tavolo e per la sensibilità dimostrata nel mantenere il dialogo aperto per trovare una soluzione a breve.
La Regione ha partecipato alla fiera Skipass di Modena, manifestazione dedicata al turismo montano per promuovere le mete calabresi
Area d'interesse: Turismo
Data pubblicazione: 06-11-2013
La Regione Calabria ha partecipato, dal 31 ottobre al 3 novembre, alla fiera Skipass di Modena per valorizzare le peculiarità del turismo montano, naturalistico e le caratteristiche, in alcuni casi esclusive, del territorio regionale. Una quattro giorni che ha consentito di entrare direttamente a contatto con gli oltre 100 mila visitatori, gli addetti ai lavori riuniti in fiera e con più di 250 giornalisti accreditati al fine di promuovere più efficacemente la montagna, l'offerta naturalistica calabrese e i tanti sport invernali (dal rafting allo sleddog, dal parapendio allo sci di fondo passando per il trekking e il canyoning) che si possono praticare nelle varie località sciistiche.
"Puntiamo a valorizzare anche l'offerta turistica legata alla montagna e alle aree dell'entroterra calabrese - ha dichiarato il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti - perché siamo convinti che oltre al turismo balneare anche quello invernale e naturalistico possa generare nuovi flussi turistici e significative ricadute economiche sull'intero territorio calabrese. In questa direzione - conclude Giuseppe Scopelliti - il Governo regionale ha messo in campo azioni, strumenti e risorse comunitarie necessari per rendere cantierabili e incisivi gli investimenti finalizzati a migliorare la qualità complessiva della nostra offerta turistica con un'attenzione particolare anche alle aree maggiormente vocate ai prodotti turistici montani e naturalistici".
"La scelta di essere presenti e significativamente visibili al salone del turismo e degli sport invernali di Modena - ha precisato il dirigente generale del Dipartimento Turismo, Pasquale Anastasi - è stata dettata dalla volontà di valorizzare altri turismi presenti nell'offerta calabrese, come quello montano e naturalistico, spesso trascurati nelle azioni di promozione e rafforzamento nei mercati. In particolare, spingiamo sugli sport invernali poiché la particolare e variegata morfologia del territorio calabrese ha favorito lo sviluppo di numerose discipline che consentono di immergersi a 360 gradi nella natura incontaminata e selvaggia delle coste e dell'entroterra dove numerose aree, altrimenti ignote, - ha concluso Pasquale Anastasi - possono essere visitate e conosciute praticando anche specifiche attività e sport estremi in perfetta simbiosi con l'ambiente".
Nissan Skipass, il salone della montagna bianca, si rivolge agli appassionati della montagna e degli sport invernali, agli operatori turistici, ai direttori delle stazioni invernali, alle aziende e ai negozi di attrezzatura e abbigliamento sportivo, ai maestri di sci e snowboard, alle scuole di snowkite, di sleddog, di arrampicata e di mountain bike, alle associazioni sportive, agli atleti e ai tecnici, alle assicurazioni e al mondo dei servizi.
In questa edizione, secondo una stima di Skipass Panorama Turismo, l'Osservatorio del Turismo Montano promosso dall'organizzazione della manifestazione e curato da JFC, la quota di ospiti stranieri nelle località sciistiche d'Italia raggiungerà nella stagione 2013/14 il 54%, superando quella generata dai clienti italiani. Russi e ucraini saranno in cima alle classifiche di presenza sulle nostre montagne.
Lo studio "Tendenze e Previsioni per la stagione invernale 2013/2014" di Skipass Panorama Turismo, con rilevazioni dirette e indirette, svolge la propria attività di Osservatorio nei confronti di un panel composto da 56 destinazioni montane italiane, tra le quali sono presenti anche quelle calabresi, con Camigliatello Silano, Gambarie d'Aspromonte, Lorica e Villaggio Palumbo.
L'Assessore Trematerra ed i vertici del Dipartimento Agricoltura hanno partecipato al seminario di Agrinsieme Calabria: "La Pac verso il 2020
Area d'interesse: Agricoltura e Foreste
Data pubblicazione: 06-11-2013
L'Assessore regionale all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra, ha preso parte, insieme al Dirigente Generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti e all'Autorità di Gestione del PSR Calabria 2007-2013 Alessandro Zanfino, ad un seminario promosso da Agrinsieme Calabria dal titolo "La PAC verso il 2020", che si è tenuto presso il centro agroalimentare di Lamezia Terme. All'incontro sono intervenuti anche il Commissario Straordinario di Arcea Maurizio Nicolai, il Coordinatore regionale di Agrinsieme Mauro D'Acri, il presidente di Confagricoltura Calabria Alberto Statti ed il Sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza. Le relazioni sulla riforma della PAC, invece, sono state tenute da Vincenzo Lenucci, Direttore Area Economica di Confagricoltura, che ha parlato dei pagamenti diretti, da Pierluigi Romiti, Direttore Nazionale Fedagri, che ha discusso degli interventi di mercato, e da Giuseppe Cornacchia, Responsabile del Dipartimento Sviluppo agroalimentare e territorio della CIA, che ha trattato l'argomento dello sviluppo rurale.
"Come Regione Calabria e Dipartimento Agricoltura - ha affermato l'Assessore Trematerra nel suo saluto - partecipiamo sempre con molto piacere a questi incontri, perché riteniamo che stare insieme e confrontarci, significhi anche semplificare il rapporto fra politica e organizzazioni. Agrinsieme nasce coniugando esperienze molto diverse fra loro – ha proseguito Trematerra - in un momento particolarmente delicato a livello decisionale. Parlo infatti di decisioni di straordinaria importanza che la Calabria dovrà prendere a breve, che certamente trasformeranno l'agricoltura regionale. In questa prima uscita ufficiale di Agrinsieme si affrontano temi importantissimi che riguardano la Pac che, a mio avviso, deve essere vista come una grande opportunità. Ritengo infatti che facendo tesoro degli errori passati, bisogna guardare in prospettiva, operando delle scelte. Saranno due mesi di lavoro intenso, durante i quali alla parte tecnica seguirà necessariamente una parte politica, ragionando contemporaneamente su primo e secondo pilastro. Agrinsieme ha già vinto una sfida coraggiosa, ma la prossima è quella di lavorare tutti insieme per tracciare una linea di sviluppo della politica agricola comune, partendo da un punto di equilibrio tra le esigenze di tutti. Auspico quindi buoni risultati non solo per la Calabria, ma per l'agricoltura di tutto il paese, che dovrebbe investire maggiormente sul Meridione, che può dare risultati davvero importanti dal punto di vista del Pil".
Anche per il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, l'incontro organizzato da Agrinsieme è stato decisamente utile. "Il seminario – ha dichiarato Zimbalatti – arriva anche nel momento giusto, perché proprio in questi giorni si stanno discutendo aspetti molto importanti della nuova programmazione. Nelle prossime settimane, infatti, dovrà emergere l'indicazione politica a livello regionale, che auspico possa essere il più possibile condivisa". Il Dirigente Generale Zimbalatti si è soffermato poi sulle responsabilità della macchina amministrativa, affermando che questa "dovrà essere pronta ad affrontare la sfida della programmazione 2014-2020". La filiera amministrativa, infatti, secondo Zimbalatti, non sarebbe ancora perfettamente adeguata alle esigenze della nuova programmazione. "Tutti gli sforzi del Dipartimento, sotto l'abile regia dell'Assessore Trematerra, sono rivolti all'efficienza e alla velocità della macchina amministrativa. Di concerto con l'organismo pagatore e contando anche su preziose risorse come Arsac e Fondazione Terina, il Dipartimento intende stare al passo coi tempi, per poter guardare agli obbiettivi di spesa come ad attività ordinarie. Ci auguriamo che Agrinsieme possa dare slancio alla filosofia dello "stare insieme", nella speranza che la percentuale di aggregazione della nostra regione aumenti, perché l'atavico problema della frammentazione calabrese, si traduce purtroppo in un'offerta debole su mercati che invece sono sempre più aggressivi".
"In questo momento – è intervenuto l'ADG Alessandro Zanfino - non possiamo permetterci di sbagliare la programmazione e quindi la strategia di sviluppo di questo territorio. Non possiamo non considerare gli effetti della Pac e la ricaduta che avrà sulle politiche di sviluppo rurale. Anche se i veri giochi si fanno nei tavoli romani, come Dipartimento Agricoltura stiamo prendendo parte a tutti i tavoli partenariali per un confronto costante col mondo sindacale, di categoria e dell'imprenditoria. Puntiamo fortemente all'efficienza amministrativa e per questo abbiamo deciso di adottare tutti i correttivi possibili sul PSR. E grazie al contributo delle associazioni di categoria e del mondo agricolo, abbiamo già un programma del quale siamo fieri, con il 99% degli impegni già presi ed una realizzazione per avanzamento finanziario in termini di spesa in linea con il trend nazionale e comunitario" I prossimi obiettivi, secondo Zanfino, sarebbero una burocrazia più snella e rapida e procedure moderne ed europee. "Non si possono più gestire le cose in modo generico – ha aggiunto l'ADG - la nuova programmazione ci metterà di fronte a delle scelte coraggiose che intraprenderemo e porteremo avanti grazie all'Assessore Trematerra, un referente politico altrettanto coraggioso, che ha sottolineato più volte l'importanza della qualità progettuale nei criteri di selezione degli interventi. Ma tutto ciò è possibile anche grazie al contributo del partenariato, che ci fornisce ogni giorno una fotografia dello stato dei nostri territori e della nostra popolazione, ed alla consapevolezza delle criticità del passato. Per il 21 Novembre – ha concluso Zanfino - convocheremo il partenariato per un primo momento di analisi dei fabbisogni della nostra terra. Un'altra occasione per ribadire che siamo tutti dalla stessa parte e dobbiamo muoverci nella stessa direzione, scrivendo insieme la nuova programmazione".
A detta del Commissario di Arcea Maurizio Nicolai, l'organismo pagatore dovrà farsi carico di certificare la legalità e la regolarità della spesa, ossia di controllare che le procedure si attengano ai regolamenti e di effettuare i controlli previsti. "Se vogliamo dunque affrontare al meglio questa nuova sfida e che la PAC abbia una gestione funzionalmente corretta – ha concluso – dobbiamo lavorare tutti insieme con un atteggiamento diverso rispetto al passato, e partendo dal punto di vista che l'agricoltura è un bene comune".
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
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