Napoli 18 dicembre 2013 - La commissione Diritti e Sicurezza, presieduta da Gaetano Troncone, ha discusso oggi della delibera 449/2013 che disciplina la materia dei compensi professionali per gli avvocati dell'Ente. Alla riunione hanno partecipato il direttore generale Attilio Auricchio, l'assessore al Personale Francesco Moxedano e il coordinatore dell'Avvocatura Fabio Maria Ferrari. La riunione, ha spiegato in apertura il presidente Troncone, si è svolta a seguito di specifica richiesta dell'assessore al Personale, anche a seguito delle perplessità sollevate sui contenuti dell'atto da parte dei consiglieri Luigi Esposito e Schiano, oggi non presenti.
Il coordinatore dell'Avvocatura Ferrari ha spiegato come la delibera adottata dalla Giunta vada a disciplinare la materia dei compensi professionali degli avvocati dipendenti dall'Ente, figure che compendiano due differenti status, quello di pubblici impiegati e quello di professionisti i quali, in base alla legge che ne disciplina l'attività, hanno diritto ad una retribuzione adeguata alla funzione professionale svolta. L'atto non prevede, quindi alcun meccanismo premiale per gli avvocati del Comune, ma dà attuazione ad un istituto retributivo previsto dalla contrattazione nazionale in materia, che stabilisce il diritto del professionista ad una retribuzione accessoria quando vengano emanate sentenze favorevoli all'Ente. Viene inoltre fissato un tetto massimo di spesa, che non potrà mai superare la cifra di poco superiore agli 1,8 milioni di euro, comprensiva degli oneri previdenziali, anche se l'ammontare delle sentenze favorevoli risultasse superiore, e che sarà corrisposta solo se l'Avvocatura riesca ad ottenere sentenze a vantaggio dell'Amministrazione in grado di produrre parcelle per un ammontare pari o superiore allo stesso importo. Gli avvocati non percepiscono più, inoltre, le 39 posizioni organizzative apicali, che erano riconosciute ai professionisti in virtù del proprio ruolo.
L'assessore al Personale Moxedano ha sottolineato il duplice aspetto politico e tecnico della delibera, con la quale viene riconosciuto il carattere strategico per la vita del Comune del servizio Avvocatura e, a seguito dei tagli al salario accessorio dei dipendenti, viene utilizzata la nuova disponibilità delle posizioni organizzative, prima riconosciute agli avvocati, per rispondere ad esigenze di altri settori dell'Amministrazione.
Il Direttore generale Auricchio, sempre insistendo sul ruolo strategico dell'Avvocatura, ha ricordato le numerose e delicate funzioni svolte dal Servizio, al quale, in una situazione di grave crisi e di oneri e carichi di lavoro completamente nuovi rispetto al passato, sono stati attribuiti compiti di grande complessità e delicatezza. Agli oltre quarantamila contenziosi aperti, infatti, va aggiunta l'attività consultiva, anche questa in aumento, e la necessità per gli avvocati del Comune, per l'importanza e l'alto valore di molti dei contenziosi aperti, di confrontarsi con i più importanti studi legali del Paese. La delibera, ha concluso Auricchio, non aumenta la spesa per gli avvocati a carico del Comune, ma anzi la contiene, fissando un tetto massimo ed impedendo, come avveniva in passato, il ricorso a debiti fuori bilancio per coprire la spesa relativa.
I consiglieri intervenuti – Troncone, Gennaro Esposito, Coccia e Moretto – hanno concordato sui contenuti e sulla scelta compiuta con la delibera, insistendo però sulla necessità di una riorganizzazione del servizio, che passi anche attraverso una maggiore specializzazione dei singoli avvocati su determinati ambiti e sulla possibilità di ridurre i contenziosi attraverso scelte, come la camera di conciliazione, che riducano a monte la conflittualità tra cittadini ed Amministrazione, soprattutto per il settore dell'infortunistica stradale. Sul punto, l'assessore Moxedano ha assicurato che nell'ambito della riforma della macchina comunale sarà presa in considerazione anche la riorganizzazione del Servizio Avvocatura, mentre l'avvocato Ferrari ha ricordato ancora come le maggiori criticità del servizio vadano ascritte alle carenze di tipo amministrativo e come sulla questione organizzazione siano già state elaborate proposte migliorative già in passato, con soluzioni, come quella della conciliazione, poi accantonate per carenza di risorse adeguate.
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
MNews.IT | Stadio Online, le notizie sportive | Giochi Gratis | Calabria 24Ore .IT | NewsOn24.IT
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
MNews.IT | Stadio Online, le notizie sportive | Giochi Gratis | Calabria 24Ore .IT | NewsOn24.IT






0 Commenti