CartaStraccia.News

“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

Editors Choice

3/recent/post-list

Vittime sul lavoro: muoiono soprattutto nei campi, ma moltissime sono le vittime nei cantieri.

MUOIONO SOPRATTUTTO NEI CAMPI, MA SONO MOLTISSIME ANCHE LE VITTIME NEI CANTIERI.
427 LE VITTIME DEL LAVORO DALL'INIZIO DELL'ANNO A FINE NOVEMBRE.
UNICO DATO POSITIVO: IL DECREMENTO DELLA MORTALITA' RISPETTO ALLO SCORSO ANNO DEL 12 PER CENTO. MA DEVE ESSERE RAPPORTATO PURTROPPO NECESSARIAMENTE ANCHE CON LA FLESSIONE DELL'OCCUPAZIONE.
E' ancora un bilancio tragico quello delle vittime del lavoro nel mese di novembre. Sono 28 infatti morti bianche registrate dall'Osservatorio Sicurezza sul lavoro di Vega Engineering di Mestre in ambiente di lavoro ordinario. Praticamente una vita spezzata ogni giorno del mese da Nord a Sud del Paese. Si muore soprattutto nei campi a causa del ribaltamento dei trattori, ma sono moltissime anche le vittime nei cantieri edili.
E così arriva l'angosciante sentenza: dall'inizio dell'anno a fine novembre sono 427 i lavoratori che hanno perso la vita nello svolgimento della loro attività. "Unico dato positivo è il decremento della mortalità rispetto allo scorso anno del 12 per cento. Ma tale contrazione – precisano gli ingegneri dell'Osservatorio mestrino - deve essere rapportata purtroppo necessariamente anche alla flessione del numero degli occupati".
"Ecco perché il raffronto con i dati del 2012 in cui si contavano a fine novembre 485 vittime non deve spingere verso la dichiarazione di false vittorie sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro – aggiunge il presidente dell'Osservatorio Vega Engineering che è la la prima società privata italiana impegnata in attività sociali per la lotta contro gli infortuni sul lavoro – e se non bastassero le nostre elaborazioni a ricordarci l'emergenza, c'è la quotidiana cronaca di morte nei luoghi di lavoro raccontata dai media. L'ultimo dramma l'incendio di Prato dei giorni scorsi".
Intanto la Lombardia continua ad indossare la maglia nera per numero di vittime con 52 infortuni mortali ed è seguita da: Emilia Romagna (41), Sicilia (36), Campania (32), Toscana e Veneto (28), Puglia (27), Abruzzo (26) e Piemonte (25). Mentre la regione in cui il tasso di mortalità è più elevato è l'Abruzzo con un indice di incidenza degli infortuni mortali sulla popolazione lavorativa pari a 51,2 contro una media nazionale di 18,6; e non va molto meglio in Calabria (42,4), in Molise (37,3), in Liguria (34,8) e in Umbria (33,1). (Tutti i dati relativi alle altre regioni e province sono disponibili sul sito www.vegaengineering.com).
Genova continua ad essere la provincia che conta il maggior numero di vittime (16), seguita da Brescia (15), Chieti e Cosenza (12), Perugia e Salerno (11), Bologna e Milano (10), Pescara, Foggia e Palermo (9).
Le cause più diffuse di morte sono sempre il ribaltamento di un veicolo/mezzo in movimento (29,7 per cento dei casi), la caduta dall'alto (21,3 per cento) e lo schiacciamento dovuto alla caduta di oggetti pesanti (17,8 per cento dei casi). In agricoltura ha perso la vita il 46,9 per cento delle vittime del 2013 e il 18,5 per cento in edilizia.
Gli stranieri deceduti sul lavoro da gennaio a settembre sono 46, pari al 10,8 per cento del totale delle vittime in Italia. La maggior parte di nazionalità rumena ed albanese.
Osservando, poi, le fasce d'età più coinvolte nel dramma, ad emergere è quella degli ultrasessantacinquenni (119 morti da gennaio a fine novembre 2013). Sempre gli 'over 65' quelli con il tasso di mortalità più elevato rispetto alla popolazione lavorativa (316,6 contro il 33 dei 55-64enni, il 13,4 dei 45-54enni, il 10,3 dei 35-44enni)
I dati sopra citati sono disponibili attraverso la pubblicazione mensile sul sito www.vegaengineering.com. Inoltre settimanalmente vengono pubblicate le notizie dei casi rilevanti di Infortuni mortali sul lavoro riportate dalle principali fonti dei mass media sulla pagina facebook www.facebook.com/OsservatorioSicurezzaLavoro.



--
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
MNews.IT | Stadio Online, le notizie sportive | Giochi Gratis | Calabria 24Ore .IT | NewsOn24.IT

Scrivici rss twitter facebook  youtube

Posta un commento

0 Commenti