Armi chimiche nel porto di Gioia Tauro: I Sindaci dell'Area dello stretto e quelli dell'Area Grecanica si uniscono alle legittime proteste dei colleghi della Piana e delle loro città.
Venerdì 17 Gennaio 2014
Condividiamo le preoccupazioni e facciamo nostre le proteste dei colleghi sindaci e dei cittadini della piana di Gioia Tauro, per la decisione governativa, assunta in autonomia e senza il coinvolgimento dei territori interessati, di autorizzare l'approdo di due navi danesi nel porto di Gioia con a bordo trecentocinquanta tonnellate di armi chimiche siriane.
Non siamo più disposti ad essere considerati territori con diritti limitati, pronti a subire passivamente ogni decisione calata dall'alto, sia essa riguardante rifiuti tossici e pericolosi o impianti a carbone a forte impatto ambientale e sanitario. Chiediamo maggiore attenzione per i nostri territori e maggiori riguardi per gli amministratori locali che, democraticamente eletti, devono essere istituzionalmente coinvolti nelle decisioni che li riguardano, tanto più quando, come in questo caso, è in gioco la sicurezza dei cittadini.
Le associazioni dei Comuni dell'area dello stretto e dell'area grecanica rivendicano maggiore tutela per la salute dei cittadini e per quella dei lavoratori del porto di Gioia Tauro.
Le Associazioni dei Comuni aderiscono sin da ora alla manifestazione che lunedì prossimo si terrà a San Ferdinando.
Paolo Laganà Sindaco di Motta San Giovanni
V. Pres. Ass. Comuni Area dello stretto
Salvatore Mafrici Sindaco di Condofuri
V. Pres. Ass. Comuni Area Grecanica
Santo Casile Sindaco di Bova
V. Pres. Ass. Comuni Area Grecanica
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
MNews.IT | Stadio Online, le notizie sportive | Giochi Gratis | Calabria 24Ore .IT | NewsOn24.IT
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
MNews.IT | Stadio Online, le notizie sportive | Giochi Gratis | Calabria 24Ore .IT | NewsOn24.IT






0 Commenti