LAVORO: DL INCASSA LA FIDUCIA, OGGI VOTO FINALE DELLA CAMERA RENZI ACCELERA: ORA GIÙ TASSE PER PENSIONATI E PARTITE IVA Incassata la fiducia, stamattina è atteso il voto finale della Camera sul dl lavoro, che passerà quindi all'esame del Senato. E Renzi accelera: ora giù le tasse a pensionati e partite Iva. Sul dl Irpef oggi attesa la firma di Napolitano: previsto un bonus di 80 euro al mese per i redditi entro i 24.000 euro. Il polo industriale di Piombino: si va verso la firma di un accordo. ---.
BERLUSCONI FIRMA PER SERVIZI SOCIALI, PARTE RIEDUCAZIONE OGGI DA VESPA. BONDI: MIA LEALTÀ A SILVIO NON IN DISCUSSIONE Con la firma del verbale delle prescrizioni, è partito ieri l'affidamento ai servizi sociali per Berlusconi: da lunedì dovrebbe iniziare ad assistere gli anziani nel centro di Cesano Boscone. Il leader di Fi annuncia una «maratona tv» in campagna elettorale; oggi a Porta a Porta. Sulla sua intervista di ieri Bondi precisa: la mia lealtà a Berlusconi non è in discussione. ---.
MEDIO ORIENTE, PACE OLP-HAMAS; ISRAELE: VOGLIONO DISTRUGGERCI UCRAINA, RUSSIA AVVERTE: PRONTI A RISPONDERE COME IN GEORGIA La riconciliazione fra Olp e Hamas preoccupa Israele, che per oggi ha convocato il gabinetto di Sicurezza; ci vogliono distruggere, afferma il ministero degli Esteri israeliano. La crisi ucraina: la Russia minaccia di essere pronta a rispondere come fece in Georgia nel 2008. Oggi a Praga vertice del partenariato orientale dell'Ue, presente anche Kiev. ---.
DONNA UCCISA A MOZZATE, KILLER CONFESSA: AMMAZZATO ANCHE L'EX ALBANESE 29ENNE OGGI IN CAVA ROMAGNOLA PER RECUPERO CADAVERE Dritan Demiraj, il panettiere albanese di 29 anni che uccise la ex compagna alla stazione ferroviaria di Mozzate nel Comasco, ha confessato di aver ucciso anche l'ultimo fidanzato di lei: un bolognese di 30 anni. Oggi il killer sarà accompagnato dagli inquirenti nella cava di Sant'Arcangelo di Romagna, dove darà le indicazioni per recuperare il cadavere dell'uomo. ---. OBAMA IN ASIA, AL VIA OGGI VISITA IN GIAPPONE 'CON TOKYO SU ISOLE CONTESÈ, PECHINO: RIMANGA NEUTRALE Si è aperta ufficialmente stamattina la visita di Obama in Giappone, con la cerimonia ufficiale d'arrivo ospitata al Palazzo imperiale di Tokyo dall'imperatore Akihito e dalla consorte Michiko. Tensione con la Cina dopo che il presidente Usa ha assicurato il suo sostegno al Giappone sul caso delle isole contese. Obama rimanga neutrale, chiede Pechino. ---.
EUROPA LEAGUE, STASERA JUVE COL BENFICA IN ANDATA SEMIFINALE CHAMPIONS,REAL MADRID BATTE BAYERN MONACO 1-0 CON GOL BENZEMA Stasera a Lisbona la Juve affronta il Benfica nell'andata delle semifinali di Europa League; assente Vidal. A Siviglia l'altro match, col derby spagnolo tra i padroni di casa ed il Valencia. In Champions League ieri sera il Real Madrid ha battuto 1-0 il Bayern Monaco, con un gol di Benzema. La F1: al via oggi in Germania il processo contro Ecclestone per corruzione.
--
FI: BONDI; QUAGLIARIELLO, DIAGNOSI FONDATA MA NON TERAPIA No rassegnati che sola alternativa possibile sia Renzi o Grillo - ROMA, 24 APR - «La cartella clinica del vecchio centrodestra che Sandro Bondi ha affidato a queste pagine è impietosa e persino eccessiva: il triste epilogo non può trasformare una intera stagione in una catastrofe. Se tuttavia ha un qualche fondamento la diagnosi, non lo ha la terapia indicata». Lo scrive Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale del Nuovo Centrodestra, in una lettera pubblicata sulla Stampa in risposta a quella di ieri di Bondi. Con «ritardo», spiega Quagliariello, «molti, in Forza Italia, stanno giungendo ad alcune conclusioni: ci si improvvisa attenti al Paese dopo aver tentato di buttarlo a mare; ci si scopre riformisti dopo aver sabotato le riforme», «ci si allarma per il vuoto politico al di là di una leadership dopo aver opposto inconsistenti 'lealismì alla lealtà di chi diceva che quella leadership era tanto ma non poteva essere tutto». Il ragionamento di Bondi incarna «il vero rischio in cui incorre chi ha creduto che una leadership eccezionale fosse tutto - aggiunge Quagliariello: - il rischio di riempire il niente affidando ciò che resta del vecchio centrodestra a un modernizzatore talmente di sinistra da aver traghettato il suo partito nel Pse. Noi a questa prospettiva non ci siamo arresi. Non ci siamo rassegnati all'idea che la sola alternativa possibile sia quella tra Renzi e Grillo. Crediamo che il centrodestra meriti un partito come casa, dei principi come guida e un leader che guardi al futuro; che ci sia una stagione, dopo»
FI: BRUNETTA, RENZI HA IPNOTIZZATO BONDI MA È OPPORTUNISTA Premier rincorre consenso perchè capo dopo congiura di palazzo - ROMA, 24 APR - «Caro Sandro, quel diavolo di Renzi ti ha ipnotizzato. Il Renzi della realtà non c'entra niente con la figura azzurrina, proiezione dei tuoi sogni. Il Renzi vero è un opportunista». Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, in un'intervista alla Stampa commenta l'intervento di Sandro Bondi pubblicato ieri sul quotidiano torinese. «A parole, certo - spiega Brunetta a proposito del premier, - predica un riformismo apprezzabile. Talmente apprezzabile che il 18 gennaio scorso Berlusconi ci ha fatto un accordo definito 'storicò. Però, caro Bondi, non debbo insegnare a te la distanza che corre tra il riformismo annunciato e quello concretamente razzolato. Ebbene: il presidente del Consiglio è nella condizione di mettere in pratica le sue promesse riformatrici?». Renzi come Blair? «Ma ci rendiamo conto di cosa è stato Blair per il riformismo europeo? - aggiunge. - Io invece temo che Renzi non sia riformista, semmai un peronista. Vale a dire sempre alla rincorsa del consenso popolare, per farsi perdonare di essere diventato capo del governo non in seguito a un voto ma per una congiura di palazzo». «Noi una mano a Renzi sulle riforme gliela stiamo dando. Quando mai la sinistra ha fatto altrettanto con Berlusconi?»
SICILIA: CRACOLICI (PD) A CROCETTA, STAI SERENO NON M'INTERESSA TUA POLTRONA = Palermo, 24 apr. - - «Crocetta #staisereno, non mi interessa la tua poltrona ma solo un presidente di cui sentirmi orgoglioso». È quanto scrive su Twitter il deputato siciliano del Pd Antonello Cracolici, rispondendo a distanza al Governatore siciliano Rosario Crocetta secondo cui Cracolici, dopo le ultime dichiarazioni al vetriolo sul Governo bis, sarebbe interessato a candidarsi alla Presidena della Regione siciliana. Continua così la guerra all'interno del Pd isolano, soprattutto dopo le candidature per le Europee e l'esclusione dalla lista dello stesso Cracolici.
GOVERNO: BRUNETTA, RENZI PERONISTA E AFFETTO DA 'AZZARDO MORALÈ = Roma, 24 apr. - - Renato Brunetta sguinzaglia l'inventiva e va ancora all'attacco di Matteo Renzi. In una intervista alla 'Stampà, il capogruppo di Fi alla Camera spiega a Sandro Bondi, «ipnotizzato» dal «diavolo» di Palazzo Chigi, che il realtà il premier è «un peronista». «Vale a dire -approfondisce- sempre alla rincorsa del consenso popolare, per farsi perdonare di essere diventato capo del governo non in seguito a un voto, ma per una congiura di palazzo». Di più: «Abbiamo un premier endemicamente affetto da 'azzardo moralè -ricara Brinnetta- che sottoscrive patti sapendo già in partenza di non poterli onorare». Quindi, Berlusconi «storicamente fallitò un corno. Non cadermi, Sandro, nella trappola della damnatio memoriaè, questo arnese da propaganda comunista. Non dimenticare quel che di buono ha fatto Berlusconi, anche con il tuo impegno».
GOVERNO: LUPI (NCD), NON SIAMO I CESPUGLI DEL PREMIER Siamo più riformisti di lui, stop deriva demagogica sinistra - ROMA, 24 APR - «Non siamo cespugli di Renzi, anzi siamo più riformisti di lui». Lo afferma il ministro di Infrastrutture e Trasporti Maurizio Lupi (Ncd) in un'intervista al Corriere della Sera in cui si dice soddisfatto per la fiducia al decreto sul lavoro: «Le contraddizioni esplose all'interno del centrosinistra hanno peggiorato un testo che inizialmente era ottimo. Ma non possiamo seguire la deriva demagogica e populista di certa sinistra». «Il testo originario, uscito dal Consiglio dei ministri, era da dieci e lode. Questo è da sette ma in Senato lavoreremo su alcuni punti per garantire ancora di più il criterio della flessibilità in modo da consentire alle imprese di tornare ad assumere». La gente, spiega Lupi, «ci chiede di lavorare insieme per cambiare l'Italia. Noi siamo il centrodestra e sappiamo di essere diversi e alternativi al centrosinistra, ma il governo Renzi sta rimettendo al centro alcuni nostri valori: più imprese, meno burocrazia, più tagli alla spesa pubblica». Tra i risultati ottenuti cita il diritto di proprietà e il decreto casa: «abbiamo concordato sul fatto che dobbiamo sì aiutare le famiglie che non riescono a pagare l'affitto, ma allo stesso tempo dobbiamo avere il coraggio di dire che chi occupa abusivamente una casa commette reato». Lupi non si aspettava da Sandro Bondi - che ieri ha parlato di declino del centrodestra - «un'uscita così forte, ma l'analisi è molto lucida e corrisponde a quanto abbiamo sostenuto noi del Nuovo centrodestra mesi fa».
RENZI, ATTENZIONE PARTICOLARE AL FISCO PER LE FAMIGLIE Premier risponde su Avvenire alla lettera di un lettore - ROMA, 24 APR - «Dedicheremo» una «attenzione particolare al tema del fisco per le famiglie. È urgente che si diano risposte da troppo tempo disattese». Lo scrive il premier Matteo Renzi in un intervento su Avvenire rispondendo alla missiva di un lettore del quotidiano. Stefano, che si firma come «marito e padre di Roma», scrive al premier ricordandogli che lui e la sua famiglia a fine maggio non riceveranno nulla del bonus previsto e anzi sottolinea «una logica che penalizza i nuclei monoreddito, quasi che la scelta di uno dei due (più spesso la mamma) di stare a casa fosse di per sè deprecabile». Renzi a lato rassicura che l'impegno del governo non si esaurisce nel provvedimento degli 80 euro in busta paga: «si situa in un'idea del futuro del Paese, del futuro dei nostri figli che va dall'investimento nell'edilizia scolastica al rigore su sprechi e privilegi, dall'innovazione che può rivoluzionare la pubblica amministrazione alle riforme istituzionali». «Gli 80 euro in più a una parte del mondo del lavoro - aggiunge - sono stati un passo iniziale, ma non possono essere la misura dell'ambizione che ognuno di noi deve coltivare».
FI: QUAGLIARIELLO, BONDI INDIVIDUA LA DIAGNOSI MA SBAGLIA TERAPIA = LEADERSHIP NON BASTA A RIEMPIRE IL VUOTO DI CONTENUTI Roma, 24 apr. - - «La cartella clinica del vecchio centrodestra che Sandro Bondi ha affidato a queste pagine è impietosa e persino eccessiva: il triste epilogo non può trasformare un'intera stagione in una catastrofe. Se tuttavia ha un qualche fondamento la diagnosi, non lo ha la terapia indicata». Lo scrive su «La Stampa» il coordinatore del Ncd, Gaetano Quagliariello, nel rispondere all'intervento di Sandro Bondi pubblicato ieri sul quotidiano. «Ciò anche -continua Quagliariello- per il ritardo con il quale molti in Fi stanno giungendo ad alcune conclusioni: ci si improvvisa attenti al Paese dopo aver tentato di buttarlo a mare; ci si scopre riformisti dopo aver sabotato le riforme e additato con la categoria leninista del 'tradimentò quanti ne hanno impedito il naufragio». «Non si tratta -aggiunge il coordinatore di Ncd- di essere laici o cattolici, mangiapreti o baciapile. Si tratta di riempire le etichette di contenuti e far sì che siano i contenuti a separare il centrodestra dalla sinistra, con la quale si può condividere un governo d'emergenza ma che bisogna ambire a tornare a sfidare senza subalternità». «Il ragionamento di Bondi incarna invece il vero rischio in cui incorre chi ha creduto che una leadership eccezionale fosse tutto: il rischio di riempire il niente affidando ciò che resta del vecchio centrodestra a un modernizzatore talmente di sinistra da aver traghettato il suo partito nel Pse. Noi a questa prospettiva non ci siamo arresi. Non ci siamo rassegnati all'idea che la sola alternativa possibile sia quella tra Renzi e Grillo. Crediamo che il centrodestra meriti un partito come casa, dei principi come guida e un leader che guardi al futuro; che ci sia una stagione, dopo», conclude Quagliariello.
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
MNews.IT | Stadio Online, le notizie sportive | Giochi Gratis | Calabria 24Ore .IT | NewsOn24.IT
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
MNews.IT | Stadio Online, le notizie sportive | Giochi Gratis | Calabria 24Ore .IT | NewsOn24.IT






0 Commenti