Operazione sub Marina e polizia in nave affondata nel luglio '43 - REGGIO CALABRIA, 21 maggio 2014 - La Polizia ha sequestrato 121 panetti di tritolo da 200 grammi ciascuno recuperato dai sub della Marina militare del Comsubin di La Spezia dalla stiva del mercantile Laura C, affondato durante la seconda guerra mondiale al largo di Saline Ioniche. L'operazione, coordinata dalla Dda di Reggio Calabria, è proseguita per alcuni giorni. Al centro dei panetti c'è un foro per un eventuale innesco. In passato il tritolo è stato prelevato ed usato da esponenti delle cosche reggine.
“LAURA C.”: SEQUESTRATI 121 PANETTI DI TRITOLO
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“LAURA C.”: SEQUESTRATI 121 PANETTI DI TRITOLO
Nell’ambito di attività di ispezione sul relitto della “Laura C.”, disposte dalla Prefettura di
Reggio Calabria, con il coordinamento del Dipartimento della Pubblica
Sicurezza, si è proceduto, in questi giorni, al recupero dell’esplosivo che si
trova ancora custodito nella
stiva del relitto della suddetta nave che, com’è noto, fu affondata il 3 luglio
del 1941 durante la seconda guerra mondiale, nel tratto di mare antistante la
località Saline di Montebello Jonico (RC).
Nella
circostanza, la Polizia di Stato, nel quadro di dette attività tuttora in
corso, ha sequestrato complessivamente nr. 121 panetti di tritolo, recuperati
dai sommozzatori della Marina Militare Italiana, in forza al COM.SUB.IN
(Comando Subacquei Incursori) di La Spezia, nel corso delle diverse immersioni effettuate,
in collaborazione con unità navali di superficie sia della Polizia di Stato che
della Guardia Costiera di Reggio Calabria.
Il materiale
sequestrato, in ottemperanza alle disposizioni impartite dalla Procura
Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria che coordina le attività
investigative, è stato affidato in custodia
al Nucleo Artificieri Antisabotaggio della Polizia di Stato per gli opportuni
accertamenti tecnico-scientifici.
Ciascun
panetto, del peso di 200 grammi circa, è contraddistinto da un foro centrale
circolare di predisposizione per l’eventuale innesco. Il recupero è stato
particolarmente difficoltoso in quanto la nave si trova ad profondità di 47
metri.
Come si
ricorderà il
mercantile fu colpito mentre era diretto a Tripoli per trasportare merci varie
e materiale per uso bellico, tra cui munizioni ed esplosivi, destinato alle
truppe italiane dislocate in Africa settentrionale.
Reggio
Calabria, 21 Maggio 2014.
Luigi Palamara
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
Cell.: +39 338 10 30 287
MNews.IT
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