Polistena (Reggio Calabria) – C'è delusione nelle parole di Pietro Paolo Cullari – esponente apicale dell'associazione Girolamo Marafiori - circa la mancata concessione dell'auditorium comunale per lo svolgimento della prima edizione del "Festival della Canzone" organizzato assieme alla Pro Loco cittadina guidata dal presidente Gigi Ciardullo. «La cosa che maggiormente dispiace – esordisce Cullari - è stata quella di non aver avuto nessuna risposta da parte dell'amministrazione comunale. Perché, peraltro, noi ritenevamo giusto poter realizzare il premio in un immobile del Comune, trattandosi del festival canoro "Città di Polistena"!» E questo nonostante la dichiarata disponibilità di entrambe le associazioni a fissare la data al 24 maggio, pur di non sovrapporre i propri agli altri impegni istituzionali dell'ente. «Non solo abbiamo atteso invano risposta ad una istanza protocollata – prosegue Cullari – ma anche la nostra richiesta di audizione col sindaco ha trovato accoglimento solo nel silenzio». Un risentimento che non trova spiegazione logica secondo Cullari ma che non farebbe altro se non danneggiare l'arte e la cultura proposti liberamente a favore della città. Il malumore è quindi tangibile. «Eppure – prosegue - il percorso fatto dalla nostra associazione ha dell'incredibile: tra il 2013 ed il 2014 abbiamo realizzato 87 manifestazioni culturali, impegnando tutti gli artisti polistenesi, vero patrimonio, vanto e onore della nostra città. E mai un aiuto è arrivato dal Comune. Solo Provincia e Regione hanno creduto in noi, patrocinando ed a volte concedendoci qualche contributo». C'è quindi il timore manifesto da parte dei soci che il calendario delle prossime manifestazioni estive - per le quali è già stata presentata istanza d'utilizzo di spazi pubblici - possa subire qualche scossone per via delle ritrosie dell'amministrazione comunale seppur l'associazione «abbia dato ampia e tempestiva disponibilità – incalza Cullari - a modificare le date delle nostre manifestazioni per non intralciare quelle dell'amministrazione comunale». Ma il caparbio presidente non demorde ed insiste: «Se non riusciremo ad avere, ancora una volta, risposte alle nostre istanze, sia chiaro che le manifestazioni le realizzeremo ugualmente servendoci di spazi privati. Ciò che però ci preme evidenziare è che a venire penalizzati saranno solo i cittadini, a cui certamente poco interessano le beghe politiche, ed a cui abbiamo rivolto i nostri sforzi organizzativi solo per offrire piacevoli e godibili serate di cultura e spettacolo. Le date venture programmate – ha concluso Cullari - sono il 4, 5, 6 ,12 agosto a cui si è lavorato per realizzare serate di elevata cultura con momenti coinvolgenti e spettacolari. Gli artisti sono confermati. Ci mancano solo le risposte dell'amministrazione comunale per far conoscere al pubblico quali siano gli eventi predisposti».
Giuseppe Campisi
Giornalista, Direttore Editoriale e Fondatore di MNews.IT
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