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Volley, playoff B1: alla Jolly Cinquefrondi non basta il pubblico. 3-1 dal Locorotondo in gara 1

Cinquefrondi (Reggio Calabria) – Non è bastato il supporto incessante del pubblico, praticamente il valore aggiunto dagli spalti sul campo, a risolvere in favore dei padroni di casa della Pallavolo Jolly Cinquefrondi un match durato oltre due ore che ha emesso il suo indigesto verdetto: 3-1 in favore degli ospiti pugliesi del Locorotondo Bari. Con i parziali 23/25, 25/19, 16/25 e 21/25 s'è chiusa la serata al palazzetto di Via Palmara con una sconfitta netta ma non nettissima seppur meritata per la costanza di gioco e la relativa serenità nell'affrontare l'avversario. Al Cinquefrondi è mancata la zampata feroce per strappare di mano quella vittoria che il Locorotondo ha paradossalmente costruito approfittando dell'irresolutezza della squadra di casa. Ma andiamo con ordine. Un palazzetto dello sport gremito in ogni ordine di posti con un'area apposita riservata agli ospiti pugliesi divenuto in breve tempo una vera e propria bolgia scatenata, la riproposizione d'una novella arena dove gli atleti hanno certamente sentito tutto il peso d'una sfida da cui passa la via per la B1 e dove per l'occasione l'Indifesa ha mutato il suo nome venendo ribattezzata Pallavolo Jolly Cinquefrondi, in onore alle origini preziose di questo sport voluto in città dai precursori del 1977, il prof. Manduci e l'avv. Bonini. Felice battesimo purtroppo non bagnato da altrettanta fortuna sportiva quello dell'incontro col Locorotondo che - venendo alla gara – ha visto un primo set tutto sommato abbastanza equilibrato, esplicitato inizialmente in  una fase di studio, dove i due sestetti hanno giocato ogni palla(11/11), dapprima timidamente e via via sempre più intensamente (22/21). La vistosa grinta dei padroni di casa non è bastata ad intimorire gli ospiti che per tutta risposta hanno recuperato il coraggio necessario ad aggiudicarsi il parziale sulla scorta di una migliore resa in battuta ed a muro (23/25). Il secondo set, vinto dalla Jolly, ha un po' illuso le speranze dei tifosi cinquefrondesi grazie ad una partenza sprint che specie nel primo frangente ha accantonato un bottino di +6 (8/2) punti sugli ospiti i quali - giocando quasi di rimessa - ed aiutati da qualche svista arbitrale di troppo si sono riportati in gioco (17/15), assottigliando il vantaggio acquisito dai locali (22/19) che però hanno chiuso in volata imponendosi per 25 a 19. Il terzo set è stato – a nostro avviso - quello decisivo che ha impresso la svolta favorevole alle sorti del Locorotondo, facendogli acquisire quella consapevolezza nei propri mezzi che seppur puntellata da repentini cambi di fronte caratterizzati da un sostanziale equilibrio al primo break (4/6), ha permesso loro, nel prosieguo del set, di monetizzare il vistoso calo di concentrazione del Cinquefrondi, rifilando già al secondo break ben 4 punti di margine ai locali (4/8) che sono divenuti 6 nel terzo break (6/12) e che pur regalando emozioni di puro agonismo adrenalinico - instillato di continuo da un pubblico letteralmente incontenibile – ha certificato la supremazia dei ragazzi di mister Murri a dettare il gioco, ripreso solo a sprazzi dalla buona volontà dei ragazzi di mister Polimeni fino al 16/19. I pugliesi hanno poi definitivamente ripreso il largo fino ad avanzare sul 16 a 23 per chiudere il set 16/25. E così il quarto è stato un rigurgito d'orgoglio per Carelli & c. , quasi un atto dovuto alla spinta martellante dei tifosi (5/8 al primo break), cercando di sovvertire spasmodicamente le sorti di una gara oramai imperniatasi sullo spettro del timore di perdere più per un crollo psicologico proprio che per una netta superiorità dell'avversario, che ha certamente meritato e che ha avuto il pregio di non abbassare la guardia fino alla fine. Al terzo break (12/16) il Cinquefrondi non c'era più e gli ospiti ne hanno profittato, utilizzando le armi della malizia sportiva e della furbizia agonistica, per condurre in porto quasi agevolmente una vittoria ormai sentita ad un palmo dal naso. Timida la risposta della Jolly che ha cercato una impacciata resistenza (18/21) definitivamente sopraffatta dalla bravura strategica del Locorotondo che ha chiuso set e gara 1 piegando le difese dei padroni di casa (21/25). L'eroica la grinta dei tanti tifosi della squadra di casa nulla però ha potuto contro l'amaro destino, nonostante la parola fine sia ben lungi dall'essere apposta. Appuntamento, dunque, per gara due a Locorotondo (BA) presso il palazzetto SS. Caramia – Gigante – di Via Cisternino 284,  domenica 25 maggio 2014 alle ore 18.00 per assistere al secondo atto di questa entusiasmante sfida tra Volley Club  Locorotondo – INDIFESA Pallavolo Jolly Cinquefrondi.

 

Giuseppe Campisi



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