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SOLDATO MALATO, SICLARI (FI) SI APPELLA ALL’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA: URGE UN INTERVENTO TROPPO COSTOSO, AIUTIAMOLO

«Per Giampiero è già partita sui social una vera gara di solidarietà che ha portato alla raccolta, in pochi giorni, di quasi 200 mila euro, ma non basta, ne servono molti ancora. Apprezzo molto questo risvolto sociale e umano dei social per un nostro militare ammalatosi durante il servizio. La politica non può rimanere a guardare, ed urge uno sforzo in più.  Per questo mi appello a chi davvero potrebbe fare la differenza e consentire a Giampiero di avere le cure di cui necessita e che possono essere somministrate soltanto in America dove esiste la terapia. È una malattia rara che conta meno di 200 casi al mondo. Mi rendo disponibile per qualsiasi approfondimento e incontro con l'ambasciata. Sarebbe opportuno che s'interessasse anche il rappresentante della Farnesina per rafforzare questa preghiera che viene dalla famiglia, dai colleghi del soldato e dai social. Sarebbe la prima volta che l'Ambasciatore Americano in Italia si fa portavoce per aiutare un Soldato Italiano per questo all'Ambasciatore Lewis M. Eisenberg, noto per essere un investitore e filantropo, anche per questo chiedo a lui di sposare questa causa perché un piccolo gesto di infinità solidarietà umana può salvare una vita».

Il senatore forzista Marco Siclari, prima ancora che da capogruppo in commissione igiene e Sanità, parlando da medico e da Calabrese ha accolto il grido di aiuto di Giampiero militare originario di Soverato e, adesso, si appella all'ambasciatore Americano, sulla base dei sempre ottimi rapporti intercorsi tra i nostri paesi.

«Più che i soldi, serve una disponibilità negli Stati Uniti per poterlo accogliere e curare per il tempo necessario, mettendo a disposizione il medico che potrebbe dare a Giancarlo la speranza di sopravvivere, tramite una cura che noi in Italia, purtroppo, non siamo riusciti a fornirgli», ha concluso il senatore azzurro.

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