SMASCHERATO DALLE TELECAMERE E DENUNCIATO DAI CARABINIERI.
GUIDONIA MONTECELIO (RM) 31 Ottobre 2012– La scorsa notte è riuscito ad intrufolarsi nella sede di un’azienda di analisi chimiche ed industriali ubicata in località Castel’Arcione di Guidonia Montecelio, ha forzato i cassetti di una scrivania di un ufficio trovando, in una cassetta di sicurezza, buoni pasto e buoni benzina per un valore complessivo di circa 25.000 euro. Il ladro, G.S., 41enne incensurato di Guidonia, non aveva fatto i conti con le telecamere a circuito chiuso della videosorveglianza. L’uomo, grazie alla sua stazza over size, è stato immediatamente riconosciuto dai Carabinieri chiamati a risolvere il caso. Immediata è scattata la perquisizione della sua abitazione grazie alla quale i Carabinieri hanno potuto recuperare tutti i carnet di buoni pasto e benzina. Per il 41enne è scattata la denuncia a piede libero con l’accusa di furto aggravato.
PIRAMIDE – DA MESI IMBRATTAVA E DANNEGGIAVA UN CHIOSCO, ARCHITETTO ROMANO ARRESTATO DAI CARABINIERI.
ROMA – L’incredibile vicenda ha visto come protagonista un’insospettabile architetto romano di 46 anni, residente in zona Piramide, che da diversi mesi si dilettava ad imbrattare e danneggiare l’edicola sotto casa. I Carabinieri lo hanno sorpreso su una scala mentre con una tronchese stava rubando, per l’ennesima volta, la telecamera dell’impianto di video sorveglianza. Il 46enne, aveva preso di mira il chiosco di piazza di Porta San Paolo, imbrattandolo varie volte con escrementi, cospargendo di oli, farina e uova l’area circostante e addirittura ricoprendo le serrature con una potente colla in modo da impedire l’apertura dell’attività. La vittima, una 30enne romana, titolare dell’attività, nel tentativo di porre fine agli atti vandalici, aveva anche installato un impianto di video sorveglianza che non è pero servito a fermare l’uomo. Infatti, in più occasioni, l’architetto ha asportato le telecamere, rubando anche due motori del condizionatore. A questo punto, la donna esasperata si è rivolta ai Carabinieri della Stazione Roma Aventino che hanno pizzicato il 46enne sul fatto. Arrestato dai Carabinieri, l’uomo ha giustificato il suo comportamento sostenendo che il chiosco dell’edicola toglieva visuale al suo appartamento e soprattutto che il rumore del condizionatore gli arrecava disturbo, impedendogli di riposare. Dopo l’arresto, il 46enne romano è stato associato presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono tutt’ora in corso le indagini dei Carabinieri per accertare eventuali responsabilità dell’uomo anche in altri danneggiamenti presso supermercati, ristoranti ed altre attività commerciali della zona, nonché nei confronti di cittadini che si sono ritrovati con le ruote delle auto squarciate.
ROMA – ENNESIMO FURTO IN UN DEPOSITO AMA.ANCORA UN CITTADINO ROMENO ARRESTATO DAI CARABINIERI.
ROMA - I Carabinieri della Compagnia Roma Casilina hanno arrestato un cittadino romeno, di 34 anni, già noto alle forze dell’ordine con l’accusa di furto aggravato. Ieri pomeriggio l’uomo si è introdotto all’interno dell’isola ecologica dell’AMA, di via Teano 38, tagliando con una tronchese la recinzione di metallo esterna posta a protezione dell’area, con l’intento di rubare degli elettrodomestici in disuso. I militari, già intervenuti in passato numerose volte, per tentativi di furti all’interno della predetta struttura, nel transitare nei pressi lo hanno notato mentre stava uscendo con la refurtiva. A questo punto i militari sono intervenuti bloccando il malfattore. Arrestato dai Carabinieri, il 34enne ed è stato trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo.
ARRESTATO DAI CARABINIERI PER STALKING NEI CONFRONTI DELLA SORELLA.
ROMA - I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Palestrina hanno arrestato la scorsa notte un 40enne di Palestrina, già noto alla Giustizia, per aver aggredito, per l’ennesima volta, la sorella ed i genitori. Già in altre occasioni, infatti, l’uomo si era reso protagonista, in preda ai fumi dell’alcol, di analoghi comportamenti violenti. Ieri, al culmine dell’aggressione, la sorella, stanca delle continue vessazioni subite, si è rivolta ai Carabinieri di Palestrina che hanno raggiunto l’abitazione di via della Molella. I militari hanno, così, sorpreso il 40enne mentre stava colpendo con calci e pugni la porta di ingresso, proferendo all’indirizzo della sorella e dei suoi familiari gravi minacce nel caso non gli avessero aperto e consegnato del denaro.
A quel punto i Carabinieri hanno tentato di ricondurre alla ragione l’aggressore che, nonostante la loro presenza, persisteva nella sua condotta. Non contento, ha anche tentato di aggredire i militari che, però, lo hanno bloccato. Nel frattempo la donna, che visitata da sanitari del locale ospedale ha ottenuto 2 giorni di prognosi per il suo forte stato di agitazione, ha sporto querela nei confronti del fratello manesco riferendo di aver subito le sue angherie per anni, situazioni mai denunciate per il clima di terrore che aveva instaurato in lei e nei suoi genitori. I familiari hanno anche riferito che erano stati praticamente costretti a elargirgli continue somme di denaro per paura, in caso contrario, di subire le sue violenze.
I giudici del Tribunale di Tivoli, al termine dell’udienza, hanno ordinato la traduzione del 40enne presso il suo domicilio agli arresti domiciliari in attesa del processo. In quella sede sarà chiamato a rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia, stalking e tentata estorsione.
GUIDONIA MONTECELIO (RM) 31 Ottobre 2012– La scorsa notte è riuscito ad intrufolarsi nella sede di un’azienda di analisi chimiche ed industriali ubicata in località Castel’Arcione di Guidonia Montecelio, ha forzato i cassetti di una scrivania di un ufficio trovando, in una cassetta di sicurezza, buoni pasto e buoni benzina per un valore complessivo di circa 25.000 euro. Il ladro, G.S., 41enne incensurato di Guidonia, non aveva fatto i conti con le telecamere a circuito chiuso della videosorveglianza. L’uomo, grazie alla sua stazza over size, è stato immediatamente riconosciuto dai Carabinieri chiamati a risolvere il caso. Immediata è scattata la perquisizione della sua abitazione grazie alla quale i Carabinieri hanno potuto recuperare tutti i carnet di buoni pasto e benzina. Per il 41enne è scattata la denuncia a piede libero con l’accusa di furto aggravato.
PIRAMIDE – DA MESI IMBRATTAVA E DANNEGGIAVA UN CHIOSCO, ARCHITETTO ROMANO ARRESTATO DAI CARABINIERI.
ROMA – L’incredibile vicenda ha visto come protagonista un’insospettabile architetto romano di 46 anni, residente in zona Piramide, che da diversi mesi si dilettava ad imbrattare e danneggiare l’edicola sotto casa. I Carabinieri lo hanno sorpreso su una scala mentre con una tronchese stava rubando, per l’ennesima volta, la telecamera dell’impianto di video sorveglianza. Il 46enne, aveva preso di mira il chiosco di piazza di Porta San Paolo, imbrattandolo varie volte con escrementi, cospargendo di oli, farina e uova l’area circostante e addirittura ricoprendo le serrature con una potente colla in modo da impedire l’apertura dell’attività. La vittima, una 30enne romana, titolare dell’attività, nel tentativo di porre fine agli atti vandalici, aveva anche installato un impianto di video sorveglianza che non è pero servito a fermare l’uomo. Infatti, in più occasioni, l’architetto ha asportato le telecamere, rubando anche due motori del condizionatore. A questo punto, la donna esasperata si è rivolta ai Carabinieri della Stazione Roma Aventino che hanno pizzicato il 46enne sul fatto. Arrestato dai Carabinieri, l’uomo ha giustificato il suo comportamento sostenendo che il chiosco dell’edicola toglieva visuale al suo appartamento e soprattutto che il rumore del condizionatore gli arrecava disturbo, impedendogli di riposare. Dopo l’arresto, il 46enne romano è stato associato presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Sono tutt’ora in corso le indagini dei Carabinieri per accertare eventuali responsabilità dell’uomo anche in altri danneggiamenti presso supermercati, ristoranti ed altre attività commerciali della zona, nonché nei confronti di cittadini che si sono ritrovati con le ruote delle auto squarciate.
ROMA – ENNESIMO FURTO IN UN DEPOSITO AMA.ANCORA UN CITTADINO ROMENO ARRESTATO DAI CARABINIERI.
ROMA - I Carabinieri della Compagnia Roma Casilina hanno arrestato un cittadino romeno, di 34 anni, già noto alle forze dell’ordine con l’accusa di furto aggravato. Ieri pomeriggio l’uomo si è introdotto all’interno dell’isola ecologica dell’AMA, di via Teano 38, tagliando con una tronchese la recinzione di metallo esterna posta a protezione dell’area, con l’intento di rubare degli elettrodomestici in disuso. I militari, già intervenuti in passato numerose volte, per tentativi di furti all’interno della predetta struttura, nel transitare nei pressi lo hanno notato mentre stava uscendo con la refurtiva. A questo punto i militari sono intervenuti bloccando il malfattore. Arrestato dai Carabinieri, il 34enne ed è stato trattenuto in caserma in attesa del rito direttissimo.
ARRESTATO DAI CARABINIERI PER STALKING NEI CONFRONTI DELLA SORELLA.
ROMA - I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Palestrina hanno arrestato la scorsa notte un 40enne di Palestrina, già noto alla Giustizia, per aver aggredito, per l’ennesima volta, la sorella ed i genitori. Già in altre occasioni, infatti, l’uomo si era reso protagonista, in preda ai fumi dell’alcol, di analoghi comportamenti violenti. Ieri, al culmine dell’aggressione, la sorella, stanca delle continue vessazioni subite, si è rivolta ai Carabinieri di Palestrina che hanno raggiunto l’abitazione di via della Molella. I militari hanno, così, sorpreso il 40enne mentre stava colpendo con calci e pugni la porta di ingresso, proferendo all’indirizzo della sorella e dei suoi familiari gravi minacce nel caso non gli avessero aperto e consegnato del denaro.
A quel punto i Carabinieri hanno tentato di ricondurre alla ragione l’aggressore che, nonostante la loro presenza, persisteva nella sua condotta. Non contento, ha anche tentato di aggredire i militari che, però, lo hanno bloccato. Nel frattempo la donna, che visitata da sanitari del locale ospedale ha ottenuto 2 giorni di prognosi per il suo forte stato di agitazione, ha sporto querela nei confronti del fratello manesco riferendo di aver subito le sue angherie per anni, situazioni mai denunciate per il clima di terrore che aveva instaurato in lei e nei suoi genitori. I familiari hanno anche riferito che erano stati praticamente costretti a elargirgli continue somme di denaro per paura, in caso contrario, di subire le sue violenze.
I giudici del Tribunale di Tivoli, al termine dell’udienza, hanno ordinato la traduzione del 40enne presso il suo domicilio agli arresti domiciliari in attesa del processo. In quella sede sarà chiamato a rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia, stalking e tentata estorsione.

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