Compagnia di Milazzo
Nucleo Radiomobile, controlli su strada contro la circolazione di veicoli senza assicurazione.
Un tunisino e un milazzese non si fermano all'alt e vengono tratti in arresto.
Continua l'attività di controllo su strada del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Milazzo (Messina) e in particolare della squadra motociclisti, agli ordini del Maresciallo Capo Angelo Floramo.
Numerosi i controlli alla circolazione, con particolare attenzione alla copertura assicurativa dei veicoli.
Due gli arresti nella giornata di ieri, in due diverse circostanze, entrambi al termine di inseguimento.
Il primo :
- sulla SS113 nel Comune di San Filippo all'altezza della rotonda di Corriolo, i Carabinieri motociclisti notavano un scooter privo di targa che sfrecciava a grande velocità in direzione Barcellona. Le due moto si avvicinavano allo scooter intimandogli l'alt. Il conducente, invece di accostare, si dava alla fuga a grande velocità, dapprima sulla SS113 poi in alcune stradine interne di San Filippo e infine sui marciapiedi, facendo slalom tra le macchine in sosta e i pedoni. Grazie alla particolare perizia dei Carabinieri motociclisti, lo scooter fuggitivo, al termine dell'inseguimento, veniva bloccato senza che danneggiasse nessun mezzo né ferisse nessuno. Il conducente KHAMASSI MOUNIR, tunisino classe 1966, residente a Milazzo, operaio, già noto alle forze dell'ordine, veniva tratto in arresto in flagranza per resistenza a pubblico ufficiale. Dai successivi accertamenti risultava che l'arrestato non solo non aveva mai conseguito la patente di guida, ma che lo scooter non era mai stato nemmeno immatricolato e per giunta era completamente privo di assicurazione. Il motoveicolo veniva sottoposto a sequestro e l'arrestato, denunciato anche per guida senza patente, veniva ristretto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari. L'arresto è stato convalidato nella giornata di ieri e l'Autorità giudiziaria ha disposto la misura dell'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
Il secondo:
- sempre sulla SS113, questa volta nel Comune di Pace del Mela, I Carabinieri del Radiomobile, fermi ad un posto di controllo, intimavano l'alt a una vettura in transito, la quale, invece di accostare, si dava alla fuga a grande velocità. I Carabinieri saltati a bordo della vettura di servizio si mettevano subito all'inseguimento del fuggitivo, che con manovre pericolose cercava prima di far uscire fuori strada i militari e poi di seminarli. L'inseguimento con i veicoli terminava in contrada Archi del Comune di San Filippo del Mela, dove il conducente fuggitivo abbandonava la vettura sul ciglio della strada e proseguiva la fuga a piedi nelle campagne circostanti. I Carabinieri, dimostrando anche prestanza fisica, continuavano a inseguirlo di corsa, fino a che non riuscivano a bloccarlo all'interno di un'azienda, dove lo stesso si era rifugiato. Il Fuggitivo, anche dopo essere stato bloccato al termine dell'inseguimento, rifiutava di farsi identificare e aggrediva i militari con calci e pugni, ferendoli lievemente. Da successivi accertamenti, risultava che la vettura con la quale il soggetto era fuggito, era priva di assicurazione e con la revisione scaduta, motivo per il quale veniva sottoposta a sequestro. L'arrestato che si identifica in LOMBARDO FRANCESCO CESARE LETTERIO 49enne di Pace del Mela, imprenditore edile, veniva tratto in arresto per minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate provocate ai militari.
Compagnia di Milazzo
Carabinieri della Stazione di Vulcano, tre giovani arrestati per un furto in un albergo.
Nella mattina di ieri i Carabinieri della Stazione di Vulcano hanno tratto in arresto in flagranza di furto 3 giovani camerieri incensurati, impiegati sull'isola per la stagione estiva:
- ROSIGLIONE MARCO, catanese classe 1985;
- MELAQUAH SAMIR, di Reggio Calabria classe1990;
- GUARNACCIA CELESTINO, di Reggio Calabria classe 1991.
I Carabinieri di Vulcano, agli ordini del Maresciallo Ordinario Antonio Sottile, avuta notizia nei giorni scorsi, che ignoti si erano introdotti all'interno della struttura alberghiera "Hotel EOLIAN" sita in località "porto levante", attualmente in ristrutturazione in vista della stagione estiva, e che stavano preparando un furto, predisponevano un efficace dispositivo di sicurezza.
Così, all'alba di ieri i tre giovani camerieri si introducevano all'interno dell'albergo e asportavano numerosi utensili, suppellettili, alcolici e oggetti vari per un valore complessivo superiore ai 500 euro. I tre ladri non potevano immaginare che, a seguire le loro mosse, c'erano i Carabinieri, i quali poco dopo facevano irruzione nei loro alloggi e a seguito di una perquisizione domiciliare, rinvenivano e sequestravano l'intera refurtiva, che veniva successivamente restituita ai legittimi proprietari. I tre giovani camerieri venivano tratti in arresto per furto aggravato in concorso e successivamente rimessi in libertà (ex artt. 121 norme di attuazione del c.p.p.) poiché incensurati, in attesa di convalida.
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