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“Carta Straccia”, nel nome la provocazione, nel contenuto la sostanza. Leggetelo. Non per abitudine, ma per scelta.

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UNA GIOVENTU' DA RIFARE

Torino 6 luglio 2013 - Dopo anni di vita vissuta, l'uomo non è riuscito a farsi notare per opere o missioni positive, a sprazzi forse, o solo di rado. Quello che emerge dopo la venuta dell'uomo sulla terra è che nonostante gli sforzi di tantissimi personaggi di valore, il male ha sempre il sopravvento. Ci si chiede come mai, perchè, o cosa fare per cambiare l'inerzia di questa vita che col tempo si sta sgretolando come un muro cadente. Pare logico, ormai, puntare tutto sui giovani, sono loro il futuro di questo paese, è innegabile. Servirà isolare le nuove generazioni da questo mondo pieno di insidie, costruito sulla corruzione, sul malaffare, sull'egoismo, dove il potere viene al primo posto. Non è facile, però, programmare un futuro roseo nonostante una volontà importante che credo sia tatuata nel cuore di tutti. Sicuramente chi opera nel sociale può darci una grossa mano, la Scuola e chi opera nella scuola è preposto ad inculcare ai ragazzi soprattutto valori e principi che le nuove generazioni non conoscono più.

Bisogna insegnare loro a vivere prima di aprire i libri di testo. Dobbiamo essere bravi a non commettere errori, perchè chi semina vento raccoglie tempeste. Voi genitori poi, avete delle grandi responsabilità: vedo figli lasciati al proprio destino, collusi con chi promette soldi, potere, divertimento, e di chi le colpe? Vostre cari signori. I figli vanno seguiti, educati, aiutati e capiti, non concepisco i vizi, le scarpe di marca, o il cellulare di ultima generazione. I vizi generano vizi. E ora di cambiare marcia, ottimizzare il tempo, creare alternative al lassismo, facebook non è la soluzione, bisogna tornare a correre e giocare all'aria aperta, assaporare le piccole cose, emozionarsi al primo fiocco di neve, vivere riscoprendo valori come lealtà e rispetto. Essere buoni, generosi, caritatevoli, empatici, contemplativi, intelligenti, ingegnosi, creativi, etc non sono valori universali. Sono qualità caratteriali personali.

Una persona non caritatevole che rispetta la vita, la proprietà e la libertà degli altri è una persona che rispetta i valori universali umani. Insomma, basterebbero un mix di qualità per essere un domani, meglio di quanto lo siamo oggi.

 Rosario Ligato

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